you reporter

Anziana muore tra le fiamme

Il rogo

La casa va in fiamme e lei non riesce a scappare. E’ morta così, avvolta tra le fiamme divampate all’interno della sua abitazione Livia Orlando, 69 anni. Ieri pomeriggio l’anziana era nella suo casolare di campagna, in via Barbuglio, nell’omonima frazione di Lendinara, quando all’improvviso le mura domestiche si sono trasformate in una prigione di fuoco.



Il marito, che abita con lei, in quel momento era nella stalla accanto all’abitazione. Poco prima delle 17 l’anziano ha sentito uno scoppio: erano i vetri delle finestre. Il calore raggiunto all’interno della casa li aveva mandati in frantumi. L’incendio non è passato inosservato neppure agli altri residenti della via, che hanno chiamato subito il 115.



I vigili del fuoco hanno raggiunto la frazione con due autobotti, una proveniente dal comando di Rovigo, l’altra da quello di Lendinara e un’autoscala. Quando i pompieri sono riusciti ad aprirsi una breccia quell’inferno di fumo e fiamme hanno trovato il corpo senza vita di Livia: il fuoco divampato all’improvviso non le aveva lasciato scampo.



Una volta domato il rogo, i pompieri hanno fatto un sopralluogo per ricostruire la dinamica dell’incendio, che, in base agli elementi raccolti finora sembra essere dovuto a cause accidentali. Le fiamme si sarebbero propagate da una stufa oppure da un camino presente all’interno dell’abitazione, raggiungendo poi alcune delle stanze dell’ampio casolare di campagna.



Sul posto, oltre ai vigili del fuoco sono accorsi anche i sanitari del Suem, a cui è toccato il compito ingrato di constatare il decesso della 69enne, e una pattuglia di carabinieri della stazione di Lendinara. Il figlio della coppia, una volta raggiunta la casa dei genitori, è rimasto sotto schock, incredulo alla notizia della morte della madre.



Livia era un signora molto impegnata all’interno della propria comunità: cantava nel coro della parrocchia di Saguedo ed era attiva e disponibile, come sottolineano sia l’assessore Francesca Zeggio, sia il sindaco Luigi Viaro. “Era una persona che sorrideva con gli occhi per ringraziare anche solo di un ciao - affermano - sempre pronta a darsi da fare per la parrocchia” . Difficile accettare che sia morta così.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl