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IL GRANDE EVENTO

Festival dei popoli confermato

Presentazione in sala consiliare, tanti appuntamenti e ospiti di primissimo livello

Festival dei popoli confermato

Il Festival dei popoli non teme il Covid ed è pronto a ritornare, per nove serate, alla Casa della cultura e della legalità di Salvaterra, seppur con qualche settimana di ritardo rispetto alle passate edizioni. Il programma della 37esima edizione, dal titolo “La normalità era il problema”, ed organizzata come sempre dal Centro documentazione polesano, è stato presentato mercoledì in sala consigliare, in Comune a Badia Polesine, e si svilupperà da domani, sabato 5 settembre, al 13 settembre, tra conversazioni, musica e teatro.

Tra i nomi di spicco presenti c’è certamente quello dell’ex segretario generale di Cgil Susanna Camusso, ma il Festival troverà spazio anche per alcuni “affezionati” come Gianni Tognoni e Therry Parmentier.

“Il filo conduttore di quest’anno trae spunto dall’opera ‘Niente di questo mondo ci risulta indifferente’ – ha spiegato Donatella Traniello – e ci siamo soffermati sull’analisi di una realtà che sta diventando insostenibile. L’edizione 2020 del Festival era già pronta a febbraio, ma abbiamo necessariamente dovuto rivedere tutto dopo l’avvento del virus”.

“Ci siamo dati cinque argomenti in cui sviluppare questa edizione: la sanità, la guerra, il lavoro, l’ambiente e la scuola – ha proseguito il presidente del Cdp Remo Agnoletto - Avremo Susanna Camusso, un'ottima ospite, ma non solo. Da Daniela Padoan a Raffaele Mantegazza, fino a Gianni Tognoni. La serata finale sarà affidata a Thierry Parmentier e sarà tra noi anche il direttore del carcere di Vicenza”.

“Il Centro documentazione polesano è sempre coraggioso perché non molla e mantiene il suo impegno – ha detto invece l’assessore alla Cultura Valeria Targa - ed è motivo di grande orgoglio per noi ospitare questa iniziativa che ha una tradizione consolidata”.

Gli appuntamenti inizieranno domani con il concerto “Una donna sola tra il blues e il rock’n roll” di Elli de Moon e si proseguirà domenica mattina alle 11.30 con la seconda edizione della “Paciclica”, la pedalata polesana della pace. Sempre domenica, in serata, è atteso il gruppo musicale Barbapedana, mentre lunedì 7 sarà ospite il segretario generale del Tribunale permanente dei popoli Gianni Tognoni, che parlerà di sanità.

Martedì 8 sarà il turno Giorgio Beretta, analista del commercio internazionale e nazionale di sistemi militari e di armi comuni, mercoledì 9, invece, l’ex segretario generale della Cgil Susanna Camusso tratterà di “Donne, democrazia e lavoro”.

Giovedì 10 è in programma “La rivoluzione della Laudato Si’: l’uomo non è padrone del pianeta” con Daniela Padoan, mentre venerdì 11 la Compagnia della ruggine proporrà lo spettacolo “Il cuoco”. Sabato 12 toccherà al docente universitario Raffaele Mantegazza, mentre la conclusione di domenica 13 è affidata allo show “Io sono dentro” per la regia del coreografo Thierry Parmentier e testi di Luigi Maistrello. Tutti gli incontri serali si terranno alle 20.45, un po’ in anticipo rispetto al passato per favorire le operazioni anti Covid. Quest’anno per partecipare, inoltre, sarà necessario prenotare contattando il numero di telefono 3398379831 o la mail info@cdponlus.it, possibilmente entro il giorno precedente.

Il Festival vede il patrocinio di Comune e Provincia e ha avuto il sostegno del Sistema bibliotecario provinciale, della Fiab, della Fondazione Cariparo e della Cgil.

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