Cerca

porto tolle

Una "trappola sonora" per scacciare il granchio blu

E' già stata sperimentata e brevettata

Una "trappola sonora" per scacciare il granchio blu

Inventato e brevettato un dissuasore per il granchio blu. Si tratta di un’apparecchiatura che emette frequenze sonore che dissuadono il famigerato crostaceo, originario delle Coste occidentali dell'Oceano Atlantico, che da un po' di tempo sta mettendo seriamente a rischio l’allevamento delle vongole nei nostri allevamenti.

L’idea è nata un po' di tempo fa quando Roberto Passarella, battendo su di un tubo, si è accorto della reazione del granchio. Immediatamente si è messo all’opera assieme all’amico Giacomo Perazzolo, tecnico elettronico per studiare e realizzare questo strumento in acciaio. Dopo aver realizzato un primo prototipo, hanno deciso di fare alcuni test e alcune prove proprio all’interno di un vivaio a Porto Levante, di proprietà di Virginio Mantovan.

“Lo abbiamo testato per più di sei mesi e ci siamo subito resi conto che i risultati erano molto buoni – spiega Roberto - A quel punto abbiamo deciso di brevettarlo”.

“Si tratta di un dissuasore elettronico completamente autonomo e alimentato da pannelli fotovoltaici – racconta Giacomo – Lo abbiamo testato inserendolo all’interno di un recinto di allevamento e abbiamo visto che le frequenze sonore disturbano il granchio non invogliandolo ad entrare, riducendo quotidianamente la sua presenza fino a ridurla del 90%.

Lo strumento ha un raggio d’azione di 3000 metri coprendo un diametro di 60 metri con un livello di acqua dai 30 ai 60 centimetri e il suo funzionamento può essere controllato anche da remoto attraverso il telefonino”. “Li abbiamo immersi lo scorso giugno dopo la semina e li abbiamo lasciati fino alla raccolta fatta in questi giorni. Attualmente sono in produzione e credo di essere uno dei pochi a raccogliere. Si tratta di uno strumento complementare all’allevamento. Durante le prove abbiamo messo anche le gabbie ma solo per controllare il funzionamento e monitorare la presenza del granchio  – conclude Virginio – chiaramente, durante il suo funzionamento normale le gabbie non devono essere innescate”.

Lo strumento, brevettato dai tre amici, potrebbe davvero essere il vero nemico di quello che in questo periodo viene considerato come il nemico numero uno dei nostri allevamenti di vongole. 

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400