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Barista "stende" il rapinatore

E' avvenuto a Belluno, in pieno centro

Rimprovera studente, prof picchiato dal padre

foto di repertorio

«Dammi una brioche e un cappuccino, sennò ti rapino". È iniziata così, alle 7.15 del mattino, la tentata rapina ai danni del bar “Al Picinin” di via Tasso, a Belluno, nel centro cittadino. Protagonista dell’episodio Cristian Gottardo, 51 anni, padovano, titolare dell’esercizio da un anno.

Nel locale, appena aperto e in quel momento senza clienti, è entrato un uomo di circa 40 anni, con giubbotto blu, pantaloni di tuta grigi e un foulard a coprire bocca e naso. Gottardo si trovava nel seminterrato, dove stava preparando alcuni alimenti. "Quando sono risalito me lo sono trovato davanti e ho avuto subito la sensazione che non fosse perfettamente a bolla", ha raccontato.

Alla richiesta formulata in tono ultimativo, il titolare ha comunque servito cappuccino e brioche. L’uomo ha iniziato a consumare, poi si è spostato verso il varco del bancone, avvicinandosi alla zona cassa. A quel punto ha infilato una mano nel giubbotto estraendo un oggetto descritto come un coltello di circa venti centimetri, con impugnatura a forma di crocifisso e lama nella parte inferiore.

Gottardo ha reagito immediatamente, attingendo anche alla propria esperienza nelle arti marziali, e ha immobilizzato l’uomo facendolo cadere a terra. Subito dopo è uscito dal locale per chiamare il 113. Nel frattempo il quarantenne si è rialzato e ha raggiunto l’ingresso, armeggiando con la chiavetta della porta automatica come per tentare di chiudersi all’interno. L’errata manovra ha però consentito l’apertura manuale dall’esterno. L’uomo è quindi uscito e si è allontanato a passo svelto verso via Caffi in direzione della stazione ferroviaria.

Polizia e carabinieri sono intervenuti poco dopo, effettuando controlli anche in stazione senza rintracciare inizialmente il fuggitivo. Nel cassetto del bancone erano custoditi circa 2mila euro, incasso dei giorni precedenti.

L’intera scena è stata ripresa dalle telecamere interne del bar. Le immagini sono state acquisite dalla questura e confrontate con quelle dell’impianto di videosorveglianza della stazione. In serata la polizia è risalita all’autore della tentata rapina: si tratta di un uomo residente a Mestre, già segnalato nei giorni precedenti per altri episodi. Sono in corso gli accertamenti di rito.

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