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Ladri di rame all'assalto dell'idrovora

Erano a caccia di "oro rosso", ma non hanno trovato nulla

Ladri di rame all'assalto dell'idrovora

Finestre forzate e quadri elettrici aperti: è così che si è presentata, nella mattinata di oggi, lunedì 13 aprile, l’idrovora di Mazzorno al personale del Consorzio di Bonifica Adige Po, dopo un’intrusione avvenuta nella notte.

L’impianto idrovoro di Mazzorno si trova a Sud del Canal Bianco, nel territorio comunale di Adria. A fare chiarezza sull’episodio è il direttore del Consorzio Marco Volpin: “Non si è trattato di un furto ma di un'intrusione. Qualcuno è entrato nell’impianto, ha aperto alcuni quadri elettrici, ma non ha causato danni né portato via nulla”. L’accesso sarebbe avvenuto forzando alcune finestre della struttura. L’episodio è stato scoperto nella mattinata, durante un controllo del personale, che ha immediatamente segnalato quanto accaduto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri per il sopralluogo di rito. La vicenda si è conclusa con la denuncia dell’intrusione, ma al momento restano ignote le motivazioni del gesto. “Non sappiamo cosa cercassero - aggiunge Volpin -. In questi giorni si sono verificati diversi furti nel Delta, spesso legati al rame, un materiale che fa gola. Tuttavia, nei nostri impianti i cavi non sono facili da asportare e, in questo caso, non risulta sia stato sottratto nulla”.

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