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Arte, inclusione e creatività per collegare la scuola alla città

Un percorso fatto di installazioni in plastica colorata e rigenerata

Arte, inclusione e creatività per collegare la scuola alla città

La scuola si trasforma in uno spazio creativo, aperto al territorio e capace di parlare il linguaggio delle nuove generazioni. All’Iis “De Amicis” prende forma “La scuola come spazio d’arte”, un progetto che coinvolge le classi quarte dell’indirizzo grafica e comunicazione in un percorso che unisce didattica, inclusione e sperimentazione. L’iniziativa, realizzata nell’ambito della formazione scuola lavoro e sostenuta dalla fondazione Banca del monte, vede gli studenti protagonisti di un’esperienza multidisciplinare condivisa con l’indirizzo turismo, il dipartimento di sostegno, artisti e realtà del territorio.

“La nostra funzione non è solo quella di trasmettere competenze, ma anche di educare i cittadini di domani - spiega il dirigente scolastico Fabio Cusin - In un Paese come l’Italia, dove il patrimonio artistico è centrale, l’arte deve entrare negli occhi e nella mente dei ragazzi. Per questo abbiamo voluto portarla dentro la scuola e nel territorio, rendendola accessibile a tutta la comunità”.

Il progetto si articola in due interventi tra loro dialoganti. Da un lato “Colorful Safari”, un percorso immersivo ispirato alla Cracking art che trasforma gli spazi scolastici in un paesaggio popolato da installazioni in plastica colorata e rigenerata, riflettendo sul rapporto tra natura, artificio e sostenibilità. Dall’altro “Street art”, con la realizzazione di un murale a palazzo Montalti che nasce dall’immaginario degli studenti e diventa espressione di identità, inclusione e partecipazione.

“L’idea è nata dal desiderio di valorizzare gli spazi della scuola attraverso un linguaggio universale come l’arte - aggiunge la docente Martina Aguiaro - Un progetto che ha coinvolto molto i ragazzi, rendendoli protagonisti e parte attiva nella costruzione di un ambiente più bello e significativo”.

Le due esperienze confluiscono in un itinerario che attraversa i plessi dell’istituto fino al centro cittadino, accompagnando il pubblico in un racconto che unisce creatività e valore educativo. L’inaugurazione rappresenta così non solo la conclusione di un percorso, ma anche un punto di partenza: la scuola si conferma luogo vivo, capace di produrre cultura e di rafforzare il legame con il territorio, valorizzando il talento e la creatività dei suoi studenti.

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