Cerca

PADOVA

Pompetta salva: la gallina simbolo trova casa

Dal Bo dell'università alla campagna

Pompetta salva: la gallina simbolo trova casa

La scena resta impressa tra il solenne e l’inatteso: nell’aula magna del Bo, durante l’inaugurazione dell’anno accademico, la rettrice Daniela Mapelli accoglie tra le mani una gallina padovana. Un momento capace di interrompere la ritualità accademica con un sorriso, mentre l’animale, protagonista involontaria, si lascia andare a un piccolo incidente che rende l’episodio ancora più memorabile.

Nel cuore di una cerimonia che celebra identità e appartenenza, tra autorità e discorsi ufficiali, si inserisce così una tradizione che resiste al tempo. A portarla avanti sono i goliardi, custodi di un patrimonio simbolico che continua a vivere tra ironia e rispetto. Dopo il canto del Gaudeamus igitur, il gesto si rinnova: la consegna della gallina padovana alla rettrice, un rituale che affonda le radici nella storia dell’università e della città.

Dietro quello che può sembrare un omaggio curioso si nasconde un significato più profondo. La gallina, tipica razza locale dal caratteristico ciuffo, rappresenta un legame antico tra studenti e istituzione. Un tempo dono concreto, dotato anche di valore economico, oggi è diventata un simbolo, espressione di continuità e riconoscimento reciproco.

A chiarire il senso della tradizione è Andrea Buonasera, noto come “Frapallo”, Maximus Magister della goliardia: il gesto, spiega, conserva intatto il suo valore identitario pur adattandosi ai tempi. Anche la scelta dell’animale segue criteri attuali, con un acquisto simbolico presso l’istituto agrario, a testimonianza di un’attenzione crescente verso il benessere animale.

E proprio il destino della gallina, spesso oggetto di curiosità, trova una risposta rassicurante. Pompetta, questo il nome dell’esemplare donato quest’anno, non è rimasta tra le mura accademiche. Vive ora in campagna, accudita con cura, libera all’aria aperta e in compagnia di altri animali.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400