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16.04.2026 - 18:32
Filiberto e il Pantheon, foto di Alessandro Santini
Emanuele Filiberto di Savoia rilancia il tema del rientro in Italia delle salme di Umberto II e Maria José e, allo stesso tempo, lascia aperta la porta a un possibile ritorno sulla scena politica. Il confronto con gli organi di governo e con il Vaticano, riferisce intervistato dal Corriere, avrebbe già prodotto un orientamento favorevole, mentre la decisione finale spetterebbe al Quirinale.
L’ipotesi indicata per la sepoltura è il Pantheon, luogo simbolico della monarchia italiana ove riposano già le salme di Vittorio Emanuele II, Umberto I e Margherita. Il principe parla di un passaggio che potrebbe contribuire a una “riappacificazione nazionale”, sottolineando come, a suo giudizio, le responsabilità del Ventennio non possano essere attribuite né a Umberto II né a Maria José, ricordando per quest’ultima anche posizioni critiche verso il regime fascista, e contatti vivi con la resistenza e il fronte di liberazione nazionale, cosa che gli costò l'inamicizia del regime stesso.
Nel corso dell’intervista, anche il rapporto con l’Italia: Filiberto rivendica infatti una presenza costante nel Paese, tra viaggi recenti e attività legate agli Ordini dinastici, associazione che riunisce l'antica tradizione benefica e volontaristica della Real Casa a favore di progetti umanitari e di beneficienza sia sul suolo italiano che all'estero. Accanto alla dimensione storica, trova spazio l’attività attuale, tra iniziative internazionali e raccolte fondi destinate a progetti locali. Un impegno che, secondo quanto dichiarato, si inserisce nella continuità del lavoro portato avanti dal padre Vittorio Emanuele dopo la morte di Umberto II e nella tradizione della dinastia. Infine, il capitolo politico. Senza dichiarazioni definitive, Emanuele Filiberto non esclude un futuro coinvolgimento, legandolo a eventuali condizioni favorevoli. Un’ipotesi che si accompagna al riferimento, dato da un sondaggio condotto, a un rinnovato interesse, anche tra i più giovani, verso Casa Savoia e la storia post-risorgimentale del Paese.
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