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Canaro

Addio a Tiziano, anima di Aido e Avis

Descrovi ha vissuto una vita tra impegno sociale e calcio. La famiglia ha scelto di donare le cornee

Addio a Tiziano, anima di Aido e Avis

Si è spento Tiziano Descrovi. Nella mattinata di oggi, all’età di 70 anni, è morto il presidente provinciale dell’Aido (associazione donazione organi) e per anni presidente dell’Avis comunale di Canaro. Per diversi anni, inoltre, era stato portiere del Canaro calcio.

Tiziano è morto ieri mattina a causa di una malattia contro la quale aveva lottato negli ultimi mesi, lasciando grande dolore e sgomento nella sua famiglia e nella comunità di Canaro che lo ha conosciuto e apprezzato anche per il suo impegno nel campo sociale. Per decenni, fin dalla fondazione nel 1978, Tiziano è stato anima e poi presidente dell’Avis comunale e dell’Aido, arrivando anche a ricoprire, negli ultimi 5 anni, la carica di presidente provinciale dell’Aido e, nell’ultimo anno, di consigliere regionale. Lascia la moglie Ornella, le figlie Ilaria e Linda, il nipote Tommaso, fratelli e tanti amici.

Tiziano Descrovi era molto conosciuto in paese e in Polesine per il suo impegno in Avis e Aido. A Canaro ha coordinato per anni i molti volontari che hanno fatto parte dell’associazione, organizzando iniziative a sostegno e per promuovere il valore del dono e dell’impegno verso gli altri. Valori che ha anche trasmesso alle sue figlie, e infatti da circa 5 anni Ilaria Descrovi è presidente dell’Avis di Canaro. Tiziano era anche uno dei coordinatori del gruppo dell’Anc, l’associazione dei carabinieri in congedo, con la quale ha collaborato con il Comune e altre associazioni a iniziative di volontariato. Il valore del dono l’ha portato avanti fino alla fine, la famiglia ha deciso di donare le cornee, per poter così aiutare un’altra persona a vedere meglio. Il funerale di Tiziano Descrovi sarà celebrato martedì alle 10 nella chiesa di Santa Sofia a Canaro, la camera ardente, invece sarà allestita da oggi a Polesella.

Descrovi, per anni dipendente della ferramenta Bonvento e poi della Coop facchini Cisl, era noto, anche per essere stato portiere dell’Us Canaro, difendendo la porta della squadra di calcio del paese tra la fine degli anni ’70 del secolo scorso e la prima metà degli anni ’80. In molti lo ricordano con il suo baffo nero a tuffarsi di qua e di là per aiutare quella che per molti anni è stata anche una squadra di amici, che hanno mantenuto un forte legame anche dopo aver appeso le scarpe al chiodo. Alla fine degli anni ’90 era anche entrato nella dirigenza della società Us Canaro. Tutta la comunità canarese lo ricorda con affetto e si stringe attorno alla famiglia Descrovi.

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