Cerca

tragedia a rovigo

Adam, mercoledì ci sarà l’autopsia

Il padre: “Vogliamo la verità, importante la manifestazione davanti all’ospedale di Rovigo”

Adam, domani ci sarà l’autopsia

La domanda resta ancora terribilmente aperta: perché il cuore del piccolo Adam ha smesso di battere?

Mercoledì, intanto, sarà eseguita l’autopsia sul corpo del bambino di due anni e mezzo che si è spento martedì scorso all’ospedale di Padova, dove era stato trasportato in ambulanza dopo le complicazioni insorte mentre era in corso un’operazione chirurgica ad un braccio all’ospedale di Rovigo. L’esame autoptico servirà proprio a cristallizzare gli elementi che possano permettere di valutare se la tragedia potesse essere evitata e, nel caso, perché così non è stato.

Il padre, Mohamed Abdelmoeti Ibrahim Seddik, continua a ripetere che, a parte il problema al braccio, suo figlio era un bambino sano e sorridente. Il dolore è fortissimo. E ribadisce: “Vogliamo la verità”. Quello che domenica circa 200 persone, familiari, amici e connazionali arrivati non solo da Fidenza, dove vive la famiglia, ma da tutte le comunità egiziane del Nord Italia, hanno urlato nella manifestazione davanti all’ospedale di Rovigo: “Una manifestazione importante - rimarca Seddik - che è servita a ottenere che venisse fatta l’autopsia”.

Per approfondire leggi anche:

Un passaggio inevitabile, in realtà. Come, del resto, il fatto che la Procura di Padova abbia aperto un’inchiesta sulla morte del piccolo, visto anche l’esposto della famiglia, assistita dall’avvocato Stefano Zoia del foro di Milano. Dopo l’esame medico legale, quando il corpicino sarà restituito loro, la famiglia intende portarlo in Egitto, per la cerimonia funebre.

La ricerca della verità è quello che tutti vogliono. Lo ribadisce anche il governatore Alberto Stefani: “La Regione del Veneto esige chiarezza su questa tragedia e su eventuali responsabilità. Nel pieno rispetto del lavoro della Procura, che ringrazio per essere immediatamente intervenuta, ho chiesto al direttore generale dell’azienda Ulss 5 Polesana informazioni sull’accaduto. Per quanto di competenza, ho disposto una visita ispettiva per il tramite di Azienda zero, a seguito dell’audit clinico dell’azienda”.

Da parte sua il direttore generale dell’Ulss Polesana Mauro Filippi ribadisce: “Abbiamo consegnato tutta la documentazione all’autorità giudiziaria e rimaniamo a completa disposizione, in attesa dell’esito delle verifiche da parte della magistratura, nel pieno rispetto del comprensibile dolore dei genitori”.

Secondo quanto riferito dalla famiglia, circa un’ora dopo l’inizio dell’operazione, il piccolo avrebbe avuto un arresto cardiaco e, per questo sarebbe stato trasferito all’ospedale di Padova, punto di riferimento per le emergenze pediatriche e ospedale dotato di strumentazione Ecmo, extracorporeal membrane oxygenation, tecnica di circolazione extracorporea per fronteggiare insufficienze cardiache o respiratorie acute gravi.

Il caso è stato segnalato, come prevede l’iter procedurale in questi casi, anche al ministero della Salute. Ora si attendono le risposte.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Ultimo Video