Cerca

porto tolle

Il paese perde altre due colonne

L’ex gestore della lavanderia colpito da un malore. L’ex operaio aiutava i figli in panificio

Il paese perde altre due colonne

La comunità di Porto Tolle si stringe nel dolore per la scomparsa di due figure molto conosciute e stimate, Mario Michieletti e Luigi Grandi, entrambi venuti a mancare sabato scorso. Due storie diverse, unite però da un forte legame con la comunità, il lavoro e la famiglia.

Mario Michieletti, 73 anni, è stato colpito da un malore improvviso una decina di giorni fa. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Porto Viro, i medici hanno subito diagnosticato la gravità della situazione. Nonostante sei giorni di tentativi intensivi per stabilizzarlo e le cure ricevute anche all’ospedale di Rovigo, Mario non si è più ripreso. Per molti anni è stato un punto di riferimento nel settore delle lavanderie: oltre vent’anni di attività al Prisma di Porto Viro e successivamente quindici anni davanti all’Alì di Porto Tolle, all’inizio di via Matteotti.

Un lavoro svolto con dedizione e discrezione, che gli aveva fatto guadagnare la stima di tanti clienti. Le figlie Guendalina e Sabrina hanno deciso di portare avanti la tradizione familiare, gestendo entrambe due lavanderie, rispettivamente a Porto Tolle e ad Ariano nel Polesine.

Mario lascia anche la moglie Laura e cinque nipoti, ai quali era profondamente legato. I funerali si terranno mercoledì alle 10 nella chiesa di Ca’ Tiepolo.

Sempre sabato, la comunità ha dovuto dire addio anche a Luigi Grandi, 75 anni. La sua è stata una lunga battaglia contro un brutto male, iniziata all’inizio dello scorso anno e affrontata con determinazione per oltre un anno e mezzo, tra cure e ricoveri. Per quarant’anni operaio all’Edison, Luigi ha sempre sostenuto i figli Davide e Stefano nel lavoro al panificio Fratelli Grandi a Donzella, avviato ormai circa vent’anni fa. Nonostante il lavoro impegnativo, non aveva mai fatto mancare il suo aiuto, prima del turno e soprattutto nei fine settimana. Dopo la pensione, il suo impegno era diventato quotidiano: si alzava alle tre del mattino per affiancare i figli nel lavoro notturno, con una dedizione che lo rendeva un esempio per tutti.

Conosciuto in paese come un instancabile “tuttofare”, Luigi era sempre pronto ad aiutare chiunque, figli, parenti, amici. Sistemava case, dava una mano ovunque ce ne fosse bisogno, senza mai tirarsi indietro. Con la moglie Stella e gli amati figli, Luigi lascia anche i nipoti Mya e il piccolo Pietro, che erano il suo orgoglio più grande. I funerali si sono svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa di Donzella.

Due perdite che segnano profondamente Porto Tolle, che saluta con affetto e riconoscenza due uomini molto amati, lavoratori instancabili e punti di riferimento silenziosi della vita quotidiana del paese.

Anche il sindaco Roberto Pizzoli ha dedicato loro un pensiero via social: “Sempre più spesso ci troviamo a fare i conti con la perdita di persone che fanno parte della quotidianità, della nostra vita. Oltre alla loro professionalità, sempre gentili e con un sorriso, li ricordo così”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400