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ILLUMINAZIONE PUBBLICA

“Più manutenzione e risparmio”

Gli obiettivi del project per la concessione del servizio

“Più manutenzione e risparmio”

Un nuovo passo avanti verso il project financing per la gestione dell’illuminazione pubblica del capoluogo. Nei giorni scorsi la giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo per individuare gli obiettivi “da perseguire nella valutazione di pubblico interesse delle proposte di project” per la concessione del servizio del valore di svariati milioni. Si tratta, come spiega l’assessore ai lavori pubblici Lorenzo Rizzato, di un provvedimento “che fissa gli obiettivi che il project deve raggiungere, ossia: comprendere la manutenzione ordinaria e straordinaria sia conservativa che non conservativa degli impianti, che il canone sia in linea con quanto il Comune già paga annualmente per la manutenzione straordinaria più le spese per le utenze che adesso vengono pagate tramite Consip, e che il canone non superi la somma tra la spesa per la manutenzione ordinaria, la manutenzione straordinaria e le utenze”.

Gli obiettivi sono stati ricavati dall’analisi delle sei proposte di project formulate nel 2023 da altrettanti operatori interessati alla gestione del servizio. Tra questi figurano i colossi del settore Enel, Edison, Hera, A2A e City green light. “Seguirà un’analisi da parte della struttura tecnica sulla base degli obiettivi indicati - prosegue Rizzato - e la proposta ritenuta migliore verrà messa a gara. Gara alla quale chiunque potrà partecipare e chiunque potrebbe vincere, anche perché è recente la sentenza che elimina il diritto di prelazione”.

E se il sindaco Valeria Cittadin evidenzia: “L’illuminazione pubblica della città ha bisogno di essere potenziato, è una cosa che i cittadini chiedono da più parti. Ci sono in particolare dei punti bui del territorio che vanno illuminati per dare maggiore sicurezza e minor degrado. È nostra intenzione, attraverso il project financing, determinare anche un risparmio per il Comune. La questione è economicizzare l’illuminazione, potenziarla e prevedere che ci siano scorci della città illuminati e valorizzati. Puntiamo ad un cambio di paradigma da quello attuale a chiamata, in base al quale si interviene per risolvere le criticità, passando ad una pianificazione generale”, Rizzato conclude: “L'anno scorso abbiamo fatto un censimento delle zone buie. Queste si concentrano soprattutto a Fenil del Turco, Sant’Apollinare, Boara e Roverdicrè. Nei quartieri, invece, il problema soprattutto in Commenda e a San Bortolo, è la linea vecchia. Qui, dunque, serve la manutenzione straordinaria mentre nelle frazioni serve l’ampliamento e la manutenzione”.

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