Cerca

Garda-Bussolengo

Stop ai tablet in classe

Nuova stretta sull’uso dei dispositivi

Stop ai tablet in classe

Al Marie Curie di Garda-Bussolengo cambia la linea sull’uso della tecnologia in aula. A partire dall’anno scolastico 2026/2027, nel primo biennio delle superiori non sarà più consentito utilizzare i tablet durante le lezioni. La decisione, approvata dal collegio docenti, punta a ridurre i rischi di un impiego non strettamente didattico degli strumenti digitali e a rafforzare la concentrazione degli studenti.

La misura si inserisce in un contesto che la scuola definisce sempre più complesso, segnato da una diffusione massiccia della connessione online tra gli adolescenti. L’istituto, guidato da Anastasia Zanoncelli, ha promosso il progetto “Connessi e consapevoli – Alleanza 4.0”, realizzato in collaborazione con la Fondazione Edulife di Verona e selezionato dall’Ufficio scolastico regionale del Veneto, con l’obiettivo di affrontare in modo strutturato il rapporto tra giovani e mondo digitale.

Un sondaggio interno, condotto tra il 17 marzo e l’8 aprile, ha coinvolto numerose famiglie e restituisce un quadro di forte esposizione dei ragazzi alla rete. Per oltre la metà dei genitori, i figli trascorrono sui social o online tra le tre e le quattro ore al giorno, mentre in circa un terzo dei casi si superano le quattro ore quotidiane. Solo una minoranza resta entro un’ora o due di utilizzo. Quasi la metà dei genitori dichiara inoltre di aver vissuto con frequenza preoccupazioni legate all’uso di internet da parte dei figli.

Dai dati emerge anche una domanda diffusa di supporto educativo. La maggioranza delle famiglie chiede di approfondire il tema della dipendenza dai social e il rapporto tra genitori, figli e tecnologia, con particolare attenzione alla difficoltà di bilanciare controllo e rispetto della privacy. La scuola sottolinea come molti adolescenti tendano a costruire relazioni prevalentemente attraverso i social, con il rischio di un progressivo isolamento nella vita reale.

Già oggi, durante le attività didattiche, gli studenti non possono utilizzare i telefoni cellulari, che vengono depositati in apposite tasche in aula. Tuttavia, secondo i docenti, il ritorno immediato ai dispositivi appena terminate le lezioni evidenzia la centralità della dimensione digitale nella quotidianità dei ragazzi.

Per rispondere a queste criticità sono stati programmati incontri formativi rivolti ai genitori, sia online sia in presenza nella sede di Garda. Al centro degli appuntamenti ci saranno l’uso dei social network, i rischi e le opportunità dell’ambiente digitale, il cyberbullismo e le strategie educative per accompagnare gli adolescenti in un percorso di maggiore consapevolezza tecnologica.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Ultimo Video