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CORONAVIRUS IN ITALIA

Congedo parentale e bonus baby sitter per aiutare le famiglie con i figli in Dad

Nuovi aiuti allo studio del Governo. Ma il congedo non spetta a chi è in smart working

Scuole chiuse e carnevali cancellati in tutto il Veneto

01/03/2021 - 11:02

Il governo Draghi pensa a nuovi aiuti per le famiglie con figli minori di 14 anni costretti a restare a casa perché le scuole sono chiuse a causa della pandemia da Coronavirus. Allo studio, in alternativa allo smart working, un congedo parentale con stipendio ridotto al 50% oppure una riedizione del bonus baby sitter introdotto durante la prima ondata. Secondo il Corriere della Sera, le misure saranno valide a prescindere dalla fascia di rischio in cui è collocata la regione dei richiedenti.

L’unica condizione è che a livello locale sia in vigore la didattica a distanza (Dad) obbligatoria. La ministra per la Famiglia, Elena Bonetti, ha chiarito che i bonus saranno retroattivi. In certe zone d’Italia, infatti, le scuole sono già state chiuse, mentre il decreto arriverà solo nei prossimi giorni. Chi sceglierà il congedo parentale potrà dunque recuperare l’indennità, mentre il bonus baby sitter potrà essere utilizzato per pagare le ore già lavorate.

Il congedo parentale non spetta però a chi è in smart working. Potrà essere richiesto dai lavoratori dipendenti, pubblici o privati, con figli minori di 14 anni. Ma da un genitore per volta, non da entrambi nello stesso giorno. Per i giorni di congedo si ha diritto a un’indennità pari al 50% dello stipendio. Con figli che hanno più di 14 anni, il congedo resta comunque possibile, ma senza stipendio.

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