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Il festival del colore per la prima volta a Rosolina Mare

L'Holi festival domenica 14 luglio approda al Bagno Primavera Beach di Rosolina Mare per la prima volta in assoluto

Il festival del colore per la prima volta a Rosolina Mare

Il Summer tour dell’Holi, il festival dei colori più grande d’Italia, dopo il successo della recente tappa di Caorle, nella quale ha ospitato anche la semifinale del famoso “Huawei P Smart 2019 DoubleTap” coi migliori talenti TikTok e Instagram, ora è pronto a ripartire alla conquista delle spiagge più belle del Bel Paese. Domenica 14 luglio approda al Bagno Primavera Beach di Rosolina Mare (RO) per la prima volta in assoluto. Gli organizzatori, Fabio Lazzari e Marco Bari: “Siamo felici di portare tutta l’energia dell’Holi in questa bellissima spiaggia”. Dalle ore 17 fino le 21 quindi si prevedono cascate di arcobaleni a suon di musica e scatenati countdown dal palco. Ingresso gratuito.

Dopo questa tappa, l’Holi torna a colorare le spiagge simbolo del divertimento: l'11 agosto raggiunge la spiaggia di Piazza Brescia a Jesolo (VE) e il 25 a Bibione, mentre il 31 agosto firma una seconda tappa al Carroponte di Milano. A breve altri annunci. Media partner ufficiale è Radio Piterpan che seguirà tutto l'arcobalenico Summer Tour.

L’Holi il festival dei colori, il primo e originale format ideato e portato in Italia da due giovani organizzatori di eventi, il vicentino Marco Bari e il trevigiano Fabio Lazzari, ha messo a segno ben cinque edizioni di successo, con raffiche di sold out per un totale di mezzo milione di partecipanti. Un autentico fenomeno di tendenza che ha conquistato, anno dopo anno, grandi e piccini, giovani e famiglie e che non smette mai di stupire grazie alla sua formula d’intrattenimento fatta di pura gioia di stare insieme tra profumate nuvole di colore. Il suo successo dilagante ha attirato addirittura l’attenzione del regista Fausto Brizzi che lo ha inserito nel film “Forever Young”, l’unico Holi ad esser entrato nelle sale cinematografiche. Come funziona il festival è ormai noto a tutti, tanta musica dalla consolle dei dj, il vocalist che annuncia il countdown e alla fine tutti che lanciano in aria o addosso le polverine colorate e via si balla e si canta tutti insieme, ma pochi sanno da dove derivi questo format che ha ispirato i due event manager. Durante la festa indiana denominata “Holi” interi popoli dei villaggi dell’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan si lanciano sacchi di polverine colorate e gavettoni per celebrare la rinascita e l’amore e la definitiva sconfitta del male in favore del bene. La ricorrenza cade i primavera ed è portatrice di messaggi positivi universali, di amicizia, fratellanza e amore. Lazzari e Bari: “Il nostro festival non si riduce ad un evento per divertirsi, ma è un maniera contemporanea, un veicolo per trasmettere i valori genuini di questa antica ricorrenza e soprattutto per manifestare l’anima solidale che sta alla base di tutto e per la quale abbiamo ideato il festival”. Infatti, ciò che distingue l’Holi il Festival dei colori dagli altri format che lo imitano sull’onda della viralità del fenomeno, è lo scopo solidale. Fin dall’esordio del festival, Lazzari e Bari raccolgono fondi per la Fondazione Fratelli Dimenticati che aiuta i bambini audiolesi di un villaggio in India. La Fondazione Fratelli Dimenticati è una onlus di Cittadella, nel Padovano, che finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School, un istituto che accoglie bambini audiolesi con l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici.

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