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BADIA POLESINE

Vogliono aprire due sale slot. Una vicino a una scuola

Il Comune porta in consiglio il regolamento per impedire che siano installati questi esercizi vicino ai luoghi d'istruzione: approvato

Slot, affare da 300 milioni di euro

L'approvazione del nuovo regolamento sul gioco elettronico, avvenuta in consiglio comunale a Badia Polesine (LEGGI ARTICOLO), è arrivata per conseguire un risultato immediato, oltre che per porre un punto fermo nella regolamentazione della materia, sempre decisamente incandescente, se si pensa ai costi sociali della dipendenza da gioco. Infatti, in Comune è arrivata di recente la richiesta di potere aprire due nuovi esercizi dedicati ad ospitare slot, vlt e simili, uno dei quali sarebbe molto vicino a una scuola. Se, allo stato, è impossibile per una amministrazione locale impedire del tutto insediamenti del genere, è invece possibile individuare limitazioni e certe aree nelle quali questo non possa avvenire.

E' esattamente quanto ha scelto di fare il Comune guidato da Giovanni Rossi, che ha varato un regolamento che prescrive una distanza minima, nell'ordine dei 500 metri, da punti sensibili della geografia cittadina, come possono essere, appunto, le scuole, ma anche i parchi e gli impianti sportivi.

In consiglio comunale è stata fatta presente, in particolare, proprio la necessità di procedere in tempi celeri, per evitare di ritrovarsi con la sala slot davanti alla scuola.

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