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FAI ROVIGO

Alla scoperta del cimitero ebraico di via Stacche

Il Fondo Ambiente Italiano ha aperto i cancelli dell’antico cimitero ebraico

Alla riscoperta del cimitero ebraico. Giornata speciale, in via Stacche, nel cuore di Rovigo. Il Fai, il Fondo Ambiente Italiano, ha infatti aperto i cancelli dell’antico cimitero ebraico, nell’ambito delle “Giornate Fai all’aperto” andate in scena in tutta Italia in questo weekend. E in molti ne hanno approfittato per scoprire questo angolo di storia della nostra città.

Il cimitero di via Stacche è l’ultimo cimitero ebraico ad essere stato costruito a Rovigo, sorge a pochi metri dal cimitero cristiano della città, entrambi infatti sono stati costruiti ex novo quando le leggi vietarono di avere i cimiteri all’interno delle mura cittadine. Questo cimitero è però il meno conosciuto in città: pochi infatti sanno della sua esistenza, racchiuso da spesse mura in mattoni e identificato da una facciata quasi anonima su una via periferica, al suo interno sono custodite circa 900 lapidi di semplici cittadini ed esponenti di riguardo della comunità rodigina ormai scomparsa. L’ultimo rito funebre risale infatti al 2014.

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