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Chioggia

Giovedì la spettacolare rimozione del relitto dell'Adelinda

Il peschereccio incagliato in canale San Domenico sarà svuotato dall'acqua e sollevato. "Finalmente".

“Adelinda” verrà rimosso

11/05/2021 - 13:50

E’ stato finalmente fissato il tanto atteso Wreck removal day del relitto del peschereccio Adelinda affondato nel canale San Domenico nei pressi della banchina del Mercato Ittico all’ingrosso di Chioggia.

Vari tentativi precedenti non erano andati a segno, ma giovedì 13 maggio, dalle prime luci dell’alba a partire dalle ore 6.30 di mattina gli addetti della Boscolo Bielo S.r.l. sono determinati a concludere l’opera. Il canale dovrebbe rimanere finalmente sgombero e l’immagine della Città che si sta preparando alla riapertura della stagione turistica estiva ne godrà.

Il Mercato Ittico all’ingrosso di Chioggia ha contribuito in modo decisivo a questa operazione; l’intervento diretto della direzione del Mercato insieme all’amministrazione è stato infatti determinante ai fini di un imponente schieramento di forze e mezzi. “E’ di certo un’ottima notizia: l’immagine su cui abbiamo lavorato con ostinazione durante l’anno è molto attenta agli aspetti ‘green’ legati alla sostenibilità ed al rispetto per l’ambiente. Abbiamo un brand nuovo ma con una storia di ben 60 anni alle spalle. Ci stiamo affermando nella comunicazione delle grandi ricchezze che possiede il nostro territorio ed il nostro mare, di cui peraltro ci definiamo custodi”, afferma l’avvocato Emanuele Mazzaro, amministratore unico di Sst spa società servizi territoriali & direttore del Mercato Ittico all’ingrosso di Chioggia.

Il direttore prosegue: “Ci siamo allertati sin dai primi momenti per sondare eventuali problemi o rischi ambientali e per la sicurezza, sollecitando le istituzioni a tutti i livelli e alla fine siamo riusciti con caparbietà ad uscire dalle sabbie mobili delle vertenze burocratiche”.

I primi due tentativi di recupero del relitto non sono andati a buon fine. Il 21 settembre le pompe in dotazione ai vigili del fuoco si sono rivelate inutili a svuotare l’acqua imbarcata, ed il 28 il tentativo è abortito per la mancanza di un pontone capace di sollevare lo scafo. Poi la vertenza si è arenata per annose questioni giudiziarie e burocratiche.

Il sollevamento del relitto avverrà indicativamente tra mezzogiorno e le 16 di giovedì 13 maggio e verranno utilizzati una gru ed un pontone alla presenza dei sommozzatori e dei i vigili del fuoco del’Apl autopompa lagunare di Chioggia.

“Oggi finalmente si chiuderà questo spiacevole capitolo ed il canale sarà sgombero garantendo anche maggior spazio per gli ormeggi in banchina. La nostra attenzione per l’ambiente è prioritaria e siamo già al lavoro per l’ambizioso progetto ‘Custodi dell’Adriatico’ che vedrà Chioggia e il suo mercato del pesce protagonisti del settore ittico. Una città come Chioggia candidata al prestigioso riconoscimento di capitale italiana della Cultura nel 2024 merita un’immagine ordinata e pulita. Ringraziamo in particolar modo l’assessore alla pesca Daniele Stecco e tutti coloro che si sono impegnati per superare questa vicenda ‘kafkiana’ che ha minato l’immagine della città per oltre otto mesi” conclude il Direttore Emanuele Mazzaro.

 

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