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Via Badaloni pedonale: "Sindaco, ma la conosce la sua città?"

Michele Aretusini, capogruppo della Lega tuona: "I commercianti seriamente preoccupati"

Soldi per chi apre negozi in centro

Michele Aretusini, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Rovigo

27/01/2022 - 17:45

“Noi non siamo a priori contro ogni ipotesi di ripensare la viabilità in centro, né, tantomeno, a progetti di rilancio del commercio in città, anche con innovazioni e cambiamenti radicali. Siamo, però, contro progetti portati avanti in maniera unilaterale, che sembrano più volti a soddisfare l’autocompiacimento di chi li elabora che al reale aiuto ai commercianti, che in questo momento, al contrario, avrebbero necessità della massima attenzione e del massimo sostegno”.


Lo dice il Gruppo Lega in consiglio comunale a Rovigo, guidato dal capogruppo Michele Aretusini, dopo l’annuncio, da parte
dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Edoardo Gaffeo, di una prossima pedonalizzazione di via Badaloni e di piazza Duomo. “Stiamo ricevendo in queste ore – prosegue Aretusini – preoccupate segnalazioni da parte dei commercianti. In primo luogo lamentano come nessuno li abbia minimamente coinvolti, o anche solo ascoltati, per capire a fondo la situazione della zona e le esigenze di chi la vive quotidianamente. Questo non solo è grave, ma anche profondamente irrispettoso, verso chi, in un periodo difficilissimo come questo, investe tempo e risorse in attività che tengono viva la città”.


“Non solo – dice ancora il capogruppo della Lega in consiglio – Gli esercenti ci spiegano anche che in questo momento, una chiusura sarebbe solo dannosa, senza una previa riqualificazione di una zona che, nel recente passato, è stata dimenticata. Serve una riqualificazione dei portici, dei pavimenti, serve maggiore pulizia e un programma di eventi che, davvero, se si vuole chiudere, attiri persone in quella zona del centro”.


“Immaginiamo che gli esercenti della zona avrebbero volentieri portato questi importanti contributi all’attenzione dell’amministrazione, se solo questa si fosse degnata di avvertirli che era in corso l’elaborazione di un progetto che li interessava. Evidentemente, questa non era una priorità per la giunta Gaffeo, non per la prima volta indotta a commettere errori dalla troppa fiducia nelle proprie presunte capacità tecniche e in realtà tradita dalla abissale distanza dalla vera città”.

“A questo proposito, possiamo solo ricordare il sostanziale fallimento dei bandi che avrebbero dovuto dare sostegno al commercio e alle imprese e che si sono rivelati mal congegnati, traducendosi in uno spreco di risorse in un momento drammatico per tanti esercenti e piccoli imprenditori. Caro sindaco e cari assessori, prima di cambiare una città, bisognerebbe
conoscerla e se, non la si conosce, avere almeno l’umiltà di ascoltarla”.

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commenti 1
  • Max61

    28 Gennaio 2022 - 08:08

    Anche questo sindaco vuole svuotare ancora di più il centro città. fa solo gli interessi del Centro Commerciale " La Fattoria ".

    Rispondi

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