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PORTO VIRO

Addio Aldo, orologiaio, sportivo, persona speciale

Una folla all'addio allo storico commerciante

E’ stato molto partecipato il funerale di Aldo Carlin, 88 anni di Donada di Porto Viro. In prima fila la moglie Anna, i figli Eva e Filippo, il genero, la nuora, il nipote. A celebrare il rito funebre don Stefano, che ha ricordato le parole dell’apostolo Paolo che diceva di vivere sempre lieti.

"Quando non riusciamo ad interpretare i segni che il quotidiano ci indica sembra che tutto sia precario – ha affermato - Invece non è così e dobbiamo porci delle domande. E dobbiamo condividere la nostra amabilità e la nostra personalità deve essere nota altrui. Aldo ha vissuto fino a 88 anni, ora siamo qui con il fratello, la moglie e tutta la famiglia a salutarlo".

"Con Anna ha festeggiato il 26 aprile 60 anni di matrimonio, un traguardo importante. Ha svolto la sua attività per più di 50 anni, ha iniziato a 23 anni come orologiaio per diventare orefice. Era un commerciante di un tempo, attaccato e appassionato al suo lavoro”. Don Stefano ha sottolineato che la piazza era il suo spazio vitale e che le era talmente legato e  ne era tanto appassionato da mettere all’interno delle confezioni dei gioielli l’immagine della piazza con la chiesa e il campanile.

“Aldo era anche impegnato nella Pro loco, era stato, nel ’65, un socio fondatore del Calcio Donada ed era presidente della Ciclistica Polesana – ha ricordato il parroco - Aveva grandi virtù umane e amava le serate con gli amici. Da quattro anni era ammalato e aveva ridotto la sua presenza nel sociale. Nella sua vita non sono mancate le sofferenze come la perdita della nipotina Vittoria con la quale aveva un grande legame. Era molto legato a Riccardo e attendeva con ansia la sua laurea”.

Ha anche detto che Aldo Carlin era stato nominato Cavaliere della Repubblica e che ne andava orgoglioso. “Tutto quello che è nobile era oggetto di questa persona – ha aggiunto - Aldo si metteva in relazione con tutti i clienti nella sua attività, indistintamente. Esprimiamo la nostra gratitudine, Aldo ha anche ricercato Dio nella vita e ora Dio lo accolga nella beatitudine senza fine”.

Aldo Carlin era molto stimato. Socio fondatore, nel 1970, della Pro Loco, si è sempre dedicato ad organizzare manifestazioni sportive, gare di pesca, a tenere lotterie a partecipare attivamente all’agosto donadese.

Sempre vicino alle opere parrocchiali, aveva un rapporto di amicizia ed affetto che le monache di clausura del convento di Contarina. Ciclista dilettante in gioventù, amava ricordare del servizio militare ad Orvieto, nel battaglione atleti, assieme al famoso tennista Nicola Pietrangeli. Era stato, assieme ad altri, socio fondatore e primo Presidente della Ciclistica Polesana, per poi diventarne il Direttore di Corsa. Negli anni ottanta formò il Gruppo Sportivo Cicloturisti Donada, del quale è rimasto per sempre il Presidente. E’ stato anche uno dei soci fondatori del Calcio Donada nel lontano 1969. Nel 2005 era stato nominato Cavaliere della Repubblica, titolo al quale teneva tantissimo.

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