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ADRIA

18 anni, 5 milioni di follower

La storia di Aurora, che gestisce già un piccolo impero

18 anni, 5 milioni di follower

Aurora Baruto, 18enne, adriese doc, nata e cresciuta in Artessura

“Non vogliamo tarparti le ali” e così Aurora ha preso il volo conquistando in pochi mesi migliaia di seguaci social tra amici, fan e followers. Oggi è diventata una tiktoker e gestisce un impero social da 3,6 milioni di follower, 1,1 milioni su Instagram, una content creator con 2.342 video: numeri da paura che la portano a essere una delle influencer più note d’Italia.

Lei è Aurora Baruto, 18enne, adriese doc, nata e cresciuta in Artessura, elementari alla Pascoli, poi le medie alla Marino Marin, quindi il liceo Bocchi Galilei nell’indirizzo linguistico. L’anno scorso è volata a Milano proseguendo nel linguistico e ieri, come altre migliaia di studenti delle sue età, ha affrontato la prova scritta all’esame di maturità, oggi sarà impegnata nel secondo scritto per poi attendere il giorno dell’orale e conseguire il diploma. Il suo obiettivo è proseguire all’Accademia di recitazione e dizione a Milano.

Adesso vive prevalentemente nel capoluogo lombardo ma è costantemente in giro per l’Italia per presentare il proprio libro “Se ci credi puoi” edito da Mondadori Electa, uscito proprio un mese fa. E ogni incontro si trasforma in un bagno di folla, soprattutto di giovanissimi che chiedono autografi. Domani pomeriggio alle 17 sarà al centro commerciale Nave de vero a Marghera. E così ogni fine settimana da un anno a questa parte.

E il volo continua da quando mamma Marzia e papà Davide l’hanno lasciata andare senza mai perderla di vista. Via libera anche dalla sorella Sara. A seguirla anche il cugino Mattia Cavallaro, pure lui adriese, che le fa da manager.

Aurora, perché e quando hai deciso di andare a Milano?

“Ho sempre avuto la passione per i video che poi postavo sui social. Video di canzoni, lip syng e tutto quando fa trend. Questi video hanno attirato l’attenzione di un’agenzia milanese che mi ha contattato attraverso Mura Tolu poi diventato mio fidanzato. All’inizio la cosa mi spaventava, così mi sono confrontata con la mia famiglia. Mi hanno dato alcuni importanti consigli per poi dirmi ‘non vogliamo tarparti le ali, coltiva i tuoi sogni’. E così è stato. Non nascondo l’emozione e un po’ la paura del primo incontro in quella grande villa”.

Adesso che cosa stai provando?

“Sinceramente sto vivendo un sogno, ma la cosa più bella è che sono riuscita a portare la mia passione a diventare il mio lavoro”.

Nel frattempo hai dato alle stampe il libro: come è nata l’idea?

“Ho sempre avuto un bel rapporto con i miei follower così ho pensato che era arrivato il momento di raccontare qualcosa della mia vita privata. Una vita normale fatta di sogni, speranze, illusioni, delusioni, amarezze. Insomma la mia non è una vita perfetta, ma credo sia come la vita di tantissime altre ragazze della mia età”.

Tuttavia il titolo del libro lancia un messaggio molto chiaro e forte?

“Sì, voglio dire a tutte le mie amiche e amici che non bisogna mai arrendersi, lottare sempre per quello in cui si crede, avere ben chiari i propri ideali. Non fermarsi di fronte agli ostacoli. A volte, anzi spesso, si ricevono critiche ingiuste, in larga parte frutto dell’invidia, quasi sempre strumentali, ma fanno male. Tuttavia bisogna trovare la forza di andare oltre, andare avanti. Il mio successo fa capire a me e spero possa insegnare a tanti altri che bisogna lottare per quello in cui crede e allora anche i sogni possono realizzarsi”.

Tra i tanti commenti e reazioni ricevuti dal tuo libro, quali ti fanno più piacere?

“Senza dubbio, mi fa molto piacere sentire ragazze che mi dicono: ‘Ho letto il tuo libro, anch’io ho provato le stesse sensazioni, ma non ho avuto il coraggio di raccontarle, grazie per averlo fatto’. Credo non sia banale né scontato prendere un libro, iniziare a leggerlo e arrivare fino in fondo: vuol dire che hai coinvolto il lettore, che sei entrato in relazione con lui, che stai condividendo qualcosa in comune”.

Intanto Aurora vive le apprensioni di altre migliaia di giovani impegnati nell’esame di maturità, anche se ormai non è più una ragazza come tutte le altre.

E se il buongiorno si vede dall’Aurora… spuntata in Artessura.

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Commenti all'articolo

  • frank1

    23 Giugno 2022 - 08:04

    i tempi cambiano:una volta ai ragazzini/ette si chiedeva:cosa vuoi fare da grande? l'architetto..l'avvocato,..il calciatore.Ora il/la follower!!

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