Cerca

ROVIGO

Aria cattiva da otto giorni

Continui sforamenti del limite di guardia, il rischio è di pasare al “rosso”

Aria cattiva da otto giorni

E sono otto. Lo smog alleggerisce la sua presa sui cieli polesani ma resta sopra i livelli di guardia. Con la rilevazione Arpav di venerdì scorso (l’ultima disponibile) sono diventati otti i giorni consecutivi con la concentrazione di pm10 sopra la soglia di guardia (50 microgrammi di pm10 per metro cubo si aria). Rimane quindi lo stato di allerta arancione, e il rischio è che con una situazione simile, si possa arrivare all’allerta rossa.

A Rovigo venerdì scorso è stata toccata quota 59, ancora sopra l’asticella, ma in calo rispetto ai numeri dei due giorni precedenti, quando era stata toccata quota 118 e 98. L’aria rimane quindi irrespirabile e le previsioni annunciano solo timide variazioni per i prossimi giorni. Dalla metà della settimana, però, potrebbero tornare le piogge e il freddo, per spazzare via la cappa di polveri sottili che staziona su tutta la provincia di Rovigo e su gran parte del Veneto (alcune città sono già in allerta rossa). Per capire se anche a Rovigo l’allerta passerà da arancione a rosso occorrerà attendere il bollettino Arpav di domani. Intanto dall’inizio dell’anno gli sforamenti a Rovigo sono già 20.

Lo stato di allerta arancione prevede lo stop alla circolazione di auto Euro 1 ed Euro 2 a benzina e fino alle Euro 5 invece per il diesel. Mentre per gli autoveicoli trasporto merci (categoria N) lo stop è fino agli Euro 4. In più moto e motorini Euro 0 e Euro 1. E ancora: il divieto di falò e combustione delle biomasse, vietati pure i barbecue. Inoltre è prevista una riduzione dell’uso delle centrali per il riscaldamento: con il colore arancione il limite è di 18 gradi sempre tolleranza di 2 gradi.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • diduve

    18 Febbraio 2023 - 20:40

    Boh, io respiro benissimo....

    Report

    Rispondi