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TRUFFE ONLINE

Booking sotto attacco hacker, dati esposti e truffe online

Email e messaggi sospetti ai clienti, cresce l’allerta sulle prenotazioni

Booking sotto attacco hacker, dati esposti e truffe online

Allarme sicurezza per Booking.com, colpita da una violazione dei dati che potrebbe aver coinvolto migliaia di utenti. La società ha avvisato i clienti del possibile accesso da parte di soggetti non autorizzati alle informazioni legate alle prenotazioni.

Quali dati sono stati coinvolti

Secondo quanto comunicato dalla piattaforma, i cybercriminali potrebbero aver avuto accesso a:

  • nomi e cognomi
  • indirizzi email
  • numeri di telefono
  • dettagli delle prenotazioni
  • eventuali informazioni condivise con le strutture

Non risultano invece compromessi i dati di pagamento, elemento che riduce il rischio diretto di frodi bancarie.

Truffe via WhatsApp e phishing

Dopo la violazione, diversi utenti hanno segnalato tentativi di truffa, in particolare tramite messaggi su WhatsApp. I malintenzionati utilizzerebbero le informazioni sottratte per rendere credibili le richieste, chiedendo dati sensibili o pagamenti con il pretesto di confermare la prenotazione.

Si tratta di tecniche di phishing mirato, più difficili da riconoscere proprio perché basate su dati reali.

Le misure adottate

La piattaforma ha dichiarato di aver:

  • contenuto l’attacco
  • aggiornato i codici Pin delle prenotazioni
  • informato direttamente gli utenti coinvolti

Non è stato però specificato il numero esatto delle persone interessate dalla violazione.

Come proteggersi

In questa fase è fondamentale adottare alcune precauzioni:

  • non cliccare su link sospetti ricevuti via email o WhatsApp
  • non fornire dati personali o bancari tramite messaggi
  • verificare sempre le comunicazioni accedendo direttamente al sito ufficiale
  • contattare la struttura o la piattaforma solo tramite canali ufficiali

Eventuali richieste di pagamento o verifica dati fuori dai canali standard devono essere considerate sospette.

Un fenomeno in crescita

Non è il primo episodio che coinvolge il settore delle prenotazioni online, sempre più nel mirino dei cybercriminali. L’utilizzo di dati reali rende le truffe più sofisticate e aumenta il rischio per gli utenti.

Per questo, oltre alle misure tecniche, resta fondamentale l’attenzione individuale: la sicurezza digitale passa anche dalla capacità di riconoscere i tentativi di inganno.

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