Cerca

CRONACA

Farmaci a rischio con la crisi nel Golfo

Allarme Farmindustria: possibili rincari e carenze entro l’estate

Farmaci a rischio con la crisi nel Golfo

La crisi internazionale legata allo Stretto di Hormuz rischia di avere effetti diretti anche sui medicinali. A lanciare l’allarme è il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, che parla di un possibile aumento dei prezzi e difficoltà nella produzione già nei prossimi mesi.

Quali farmaci potrebbero mancare

Tra i medicinali più esposti al rischio di carenze ci sono prodotti di uso comune e terapie fondamentali:

  • paracetamolo
  • antibiotici
  • farmaci per il diabete
  • medicinali oncologici

La produzione di molti di questi dipende da derivati petrolchimici e materie prime che transitano proprio dal Golfo.

Prezzi in aumento e filiera sotto pressione

Secondo le stime, i costi degli ingredienti attivi sono già in crescita, con rincari che possono arrivare fino al 60% nei casi più critici.

A pesare sono anche:

  • aumento dei prezzi dell’energia
  • rincari delle materie prime per il packaging
  • difficoltà logistiche legate alle tensioni geopolitiche

Un mix che mette sotto pressione l’intera filiera farmaceutica.

Scorte limitate nel tempo

Le aziende dispongono generalmente di scorte per alcuni mesi, ma in caso di crisi prolungata potrebbero emergere problemi concreti di approvvigionamento.

Il rischio non riguarda solo il costo dei farmaci, ma anche la loro disponibilità sul mercato.

Europa tra più fronti

Il settore si trova ad affrontare una fase complessa, tra crisi internazionali e nuove politiche globali. In particolare, le strategie degli Stati Uniti sui prezzi dei farmaci potrebbero ridurre l’attrattività dell’Europa per gli investimenti.

La richiesta: interventi urgenti

Secondo Farmindustria serve una risposta rapida, con misure per:

  • garantire l’accesso ai farmaci
  • sostenere la produzione
  • rendere più competitivo il sistema europeo

Una situazione che conferma come le tensioni geopolitiche possano avere effetti diretti anche sulla sanità e sulla vita quotidiana dei cittadini.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400