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CRONACA

Giornata nazionale del Made in Italy 2026

Eccellenza globale tra successi e sfide

Giornata nazionale del Made in Italy 2026

Il 15 aprile si è celebrata la Giornata nazionale del Made in Italy, un appuntamento che mette al centro uno dei principali motori economici e culturali del Paese: la capacità di creare prodotti unici, riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

I numeri che raccontano la forza del Made in Italy

I dati confermano il peso internazionale dell’Italia:

  • 976 prodotti tra i primi tre al mondo per export
  • 643 miliardi di euro di esportazioni nel 2025 (+3,3%)
  • 86% degli italiani sceglie prodotti nazionali

Un sistema che non solo compete, ma spesso diventa modello di riferimento globale.

Il problema della contraffazione: l’Italian sounding

Accanto al successo, cresce una criticità importante:

  • 45% dei consumatori stranieri ha acquistato almeno una volta un prodotto “finto italiano”
  • 28% lo ha preferito all’originale

Il fenomeno dell’Italian sounding sfrutta nomi, immagini e richiami all’Italia senza rispettarne qualità e origine, creando un danno economico e reputazionale.

Come viene percepito il Made in Italy

La percezione cambia a seconda del mercato:

  • In Italia → qualità artigianale ed eccellenza produttiva
  • All’estero → lusso e stile di vita

Questo divario evidenzia la necessità di raccontare meglio il valore autentico dei prodotti italiani.

Le richieste delle imprese e degli imprenditori

Dal mondo produttivo arrivano indicazioni chiare:

  • fare “sistema” tra aziende e istituzioni
  • investire in innovazione e narrazione del brand Italia
  • superare l’eccessiva “modestia” nazionale
  • puntare su curiosità e apertura ai cambiamenti

Giovani e futuro del Made in Italy

Il settore resta attrattivo:

  • 79% dei giovani lo considera stimolante
  • 92% lo vede come motivo di orgoglio

Ma chiedono:

  • stipendi più alti
  • meritocrazia
  • percorsi di crescita concreti
  • più collegamenti con scuola e università

La sfida dei prossimi anni

Il Made in Italy convince soprattutto in patria, ma deve rafforzarsi all’estero.
Le priorità sono:

  • combattere la contraffazione
  • tutelare i marchi
  • innovare senza perdere identità
  • migliorare la competitività internazionale

Il messaggio chiave

Il Made in Italy non è solo un’etichetta commerciale, ma un patrimonio culturale ed economico.

Per continuare a crescere, deve riuscire a proteggere la sua autenticità e allo stesso tempo evolversi, restando competitivo in un contesto globale sempre più complesso.

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