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Bimba annegata, un paese in lutto. Genitori straziati dal dolore

La tragedia

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La casa in cui si è consumata la tragedia

11/07/2017 - 23:45

Una famiglia spezzata: i genitori di Lucia, la bimba di due anni e mezzo che lunedì pomeriggio è annegata nella piscina gonfiabile di casa, non riescono ancora a credere che non riabbracceranno più la loro bambina.



Il corpo della piccola è stato trasportato nell’obitorio del Policlinico di Borgo Roma, a Verona, dove sarà sottoposto all’autopsia, su disposizione del magistrato. Ma staccarsi dal corpicino di Lucia è stato straziante per i genitori, una giovane coppia di rumeni che si erano da poco trasferiti
a Menà di Castagnaro, a pochi metri da Giacciano con Baruchella, quindi dal Polesine.



Per la madre è stato necessario l’intervento di un’ambulanza perché a metà pomeriggio, quando si è resa conto che era successo l’irreparabile, ha avuto un malore. A portare il loro conforto alla famiglia, sconvolta da un terribile incidente, sono stati sia il sindaco, sia il parroco del paese, a nome di tutta la comunità.



In poche ore, infatti, la notizia ha fatto il giro del paese sconvolgendone sia chi conosce di persona i genitori della piccola - muratore lui, casalinga lei - sia chi si è messo nei panni della giovane coppia. Adesso niente sarà più come prima: pochi ma fatali istanti hanno impresso nel cuore dei genitori una ferita difficile da ricucire.



Nella casa di via Peagnon, infatti, è bastato un attimo di distrazione per trasformare un pomeriggio di giochi in una tragedia. Secondo le ricostruzioni dei carabinieri, la bambina stava giocando con la madre attorno alla piscina gonfiabile istallata in giardino. Ad un certo punto - erano circa le 14.30 - la donna si è allontanata un istante per accudire la figlia più piccola, di pochi mesi, e in quel frangente Lucia è scivolata sul fondo della piscina senza riuscire a riemergere. Quando i genitori l’hanno ripescata era troppo tardi.



Il padre ha tentato di rianimarla ma per la bimba ormai non c’era più nulla da fare: era morta annegata in 60 centimetri d’acqua. Sul posto sono arrivati tempestivamente il Suem di Rovigo, l’elisoccorso, i carabinieri della stazione di Castagnaro insieme ai colleghi di Legnaro e al personale del 118, ma la mobilitazione non è servita a lenire la tragedia.



Il servizio sulla Voce del 12 luglio

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