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FAUNA ITTICA

Liberate carpe, tinche e anguille nelle acque interne del Medio Polesine

Nei giorni scorsi sono state liberate, per mano dei volontari della Fipsas parecchie decine di migliaia di pesci nei nostri corsi d’acqua

Liberate carpe, tinche e anguille nelle acque interne del Medio Polesine

07/10/2021 - 15:04

Liberate carpe, tinche e anguille nelle acque interne del Medio Polesine. Nei giorni scorsi anche nel nostro territorio, sono state liberate, per mano dei volontari della Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee), parecchie decine di migliaia di pesci nei nostri corsi d’acqua, al fine di ripopolare il nostro territorio di pesci che ormai è quasi difficile trovare. Il progetto della Regione del Veneto e di cui è capofila il comitato provinciale Fipsas di Treviso, ha visto importanti semine, così si chiamano i rilasci di pesce nei nostri fiumi e canali, ha interessato anche la nostra provincia per la quale il comitato polesano Fipsas ha ricevuto l’autorizzazione “all’immissione di fauna ittica autoctona delle specie Anguilla (Anguilla anguilla), Tinca (Tinca tinca) e Carpa (Cyprinus carpio) a scopo di ripopolamento in acque libere di zona B nel territorio polesano”. Per la precisione, nelle acque della nostra provincia sono stati immessi 110 kg di anguille, 10mila esemplari di tinca, 24mila esemplari di carpa. Nei giorni scorsi, gli attivissimi volontari delle guardie giurate volontarie di Fipsas, guidati dal presidente Alessandro Pagliarini hanno provveduto alle semine, ad una delle quali ha partecipato anche l’assessore regionale Cristiano Corazzari, da sempre al fianco dei pescatori polesani. Capofila del progetto il Comitato Provinciale Fipsas di Treviso, coordinato da Tommaso Cappuccio.

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