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LA STORIA

Il pilota Arnold torna a casa, 77 anni dopo

Abbattuto nel 1945 a Villadose, i famigliari sono venuti a ritirare i suoi resti

02/05/2022 - 17:36

Due arei a sorpresa, hanno sorvolato, sabato 30 aprile, il luogo del ritrovamento del pilota inglese della Royal Air Force di 24 anni Arnold G.R. Hellas, dove erano presenti anche i famigliari del giovane che precipitò, a bordo del suo Spitfire, il 30 aprile del 1945 in località Cambio. Il rombo degli aerei lo hanno voluto omaggiare nel modo migliore e per l’ultima volta ed ha suscitato commozione ed applausi in primis nei nipoti del pilota e nella delegazione britannica presente.

Un folto pubblico ha voluto essere presente: in primis l’Associazione Aerei Perduti Polesine, presieduta da Luca Milan, che ha organizzato il sorvolo e condotto le indagini che hanno permesso di trovare il luogo dell’impatto e recuperare i poveri resti del pilota, gli studenti celle classi IA e IB medie primarie dell’Istituto Comprensivo con i docenti che hanno realizzato un lungo e bellissimo progetto di ricerca da cui è scaturita la mostra: “Oltre il volo… c’è di più!” e tanti cittadini.

Era atteso l’arrivo dei famigliari in paese per riportare il pilota a casa ed è stato un evento che ha coinvolto tutta la comunità di Villadose: chi perché è stato testimone del tragico evento, chi perché ha voluto aiutare quel giovane ragazzo a tornare finalmente a casa ecco che allora, l’associazione Aerei Perduti Polesine di concerto con l’amministrazione comunale di Villadose e l’Istituto Comprensivo hanno, premurosamente, coordinato un programma che venerdì 29 ha portato la delegazione britannica con i famigliari e la presenza del Presidente della Provincia di Rovigo, Enrico Ferrarese a visitare il cimitero di guerra di Padova, dove è avvenuta la commovente  commemorazione e ricongiungimento dei resti del pilota Arnold. G.R. Hellas.

Il 30 aprile c’è stata l’ineluttabile visita al sito del tragico incidente dove è stato reso un commovente omaggio. Poi tutti insieme si sono  recati all’Istituto Comprensivo affinché i famigliari potessero conoscere, e ringraziare, gli studenti che hanno lavorato per due anni per ricostruire e approfondire la storia del loro sfortunato giovane congiunto. La giornata si è poi conclusa in municipio dove hanno potuto visitare la mostra realizzata e tutt’ora visitabile fino al 10 giugno. La storia di Hellas rimarrà per sempre nei cuori della comunità di Villadose e dei ragazzi che ne hanno raccolto idealmente il ricordo e l’estremo sacrificio.  

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