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EMERGENZA PROFUGHI

Mensa e scuolabus gratis ai bimbi ucraini

L’amministrazione comunale ha deciso l’esenzione totale dal pagamento delle tariffe

Mensa e scuolabus gratis ai bimbi ucraini

11/05/2022 - 09:34

L’emergenza profughi, a Occhiobello, come ampiamente previsto, investe anche il mondo della scuola e, in particolare, i servizi connessi per mensa e scuolabus. L’amministrazione comunale di Occhiobello ha deciso che, per i bambini ucraini, i servizi nei prossimi mesi saranno erogati a titolo gratuito. Quindi esenzione totale dal pagamento delle tariffe per mensa e trasporto scolastico per i bambini ucraini inseriti nei plessi scolastici del Comune di Occhiobello, l’integrazione e l’accoglienza dei profughi che, dal mese di marzo, sono ospitati in famiglie occhiobellesi, si concretizza anche agevolando la fruizione dei servizi scolastici.

La giunta ha approvato che, fino a fine anno e, in caso di necessità qualora dovesse protrarsi l’emergenza dovuta al conflitto, anche oltre, le famiglie ucraine non pagheranno la mensa scolastica e lo scuolabus. La frequenza a scuola è subordinata al rispetto di quanto prevede la normativa nazionale e regionale in ambito sanitario sulle vaccinazioni obbligatorie. La possibilità di fruire di servizi scolastici è una misura straordinaria a supporto e sostegno a famiglie ucraine in fuga dalla guerra per le quali la comunità occhiobellese si è mossa sin dai primi giorni, attivandosi per trovare soluzioni abitative e beni di conforto a fronte di un’emergenza umanitaria.

“Il diritto all’istruzione - ha spiegato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Lorenza Bordin - è fondamentale anche per i bambini e le bambine ucraine che hanno dovuto lasciare tutto a metà anno scolastico. La scuola crea un ambiente di serenità in cui ritagliare un minimo di normalità all’interno della quale gli studenti abbiano la possibilità di esprimersi al meglio nonostante i disagi e le difficoltà che ha creato loro la guerra”.

Un provvedimento importante che aumenta l’entità dell’accoglienza che l’amministrazione comunale di Occhiobello a messo a disposizione dei profughi arrivati dopo l’esplosione del conflitto russo ucraino, all’assessore Bordin abbiamo chiesto alcuni chiarimenti. Quanti sono i bambini che beneficeranno dell’esenzione? A quanto ammonta la cifra mensile per ciascun bambino? La quota sarà interamente coperta dall’amministrazione comunale?

“In effetti io e la mia collega assessore Laura Bella, è lei che cura l’intera organizzazione dell’accoglienza, abbiamo deciso di non esplicitare il numero dei bambini che fruiranno delle agevolazioni. Il contributo per la scuola dell’infanzia è relativo ad un fisso più l’aggiunta delle presenze effettive, che sono i pasti, quindi variabile. Non abbiamo ancora dati precisi. Per la primaria si tratta invece del solo contributo mensa. Il trasporto, per adesso, è marginale, anche perché riguarda un solo alunno”.

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