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Si riaccende la torcia sul petrolchimico, momenti di apprensione

Occhiobello

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La grande torcia che capeggia sul Petrolchimico di Ferrara si è accesa nuovamente nella notte, creando non poco allarme nelle popolazioni che vibo, al di qua e al di là del Po, a stretto contatto con l'impianto.



Questa volta a causare l'accensione non è stato un guasto, o la mancanza di corrente elettrica come era accaduto a inizio di settembre quando la torcia "C6"
si era accesa per segnalare l'anomalia di funzionamento.



In questo caso si è trattato della ripresa dell'attività nell’impianto di ammoniaca della Yara.



L'accesione si è registrata quaranta minuti dopo la mezzanotte tra mercoledì 20 e giovedì 21 settembre, ed è stata registrata dal sistema di sicurezza (oltre che ad essere visibile ad occhio nudo anche da Occhiobello e da buona parte della Riviera del Po polesano). Le sostanze coinvolte - come riferisce estense.com - risultano essere metano e idrogeno, con vento il vento che spira da sud-est che ha spinto i fumi versi il Polesine.



Limitato, almeno per il momento, odore molesto che invece aveva ammorbato l'aria anche in Polesine a inizio settembre.



Il tutto - secondo i tecnici - dovrebbe durare fino a sabato.

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