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Brigati, terzino dal futuro radioso

Il classe 2001 gioca nella Berretti del Padova. Ma è cresciuto tra Spal, Vicenza e Inter. Alberto è di Pontecchio Polesine: “La stagione più speciale a Milano con i nerazzurri”.

Brigati, terzino dal futuro radioso

Alberto Brigati

Alberto Brigati, terzino destro classe 2001 di Pontecchio Polesine, è un calciatore che milita nella formazione del campionato Berretti del Calcio Padova.

Ha iniziato la sua carriera nel mondo del calcio a sei anni vestendo la maglia granata del Pontecchio. In seguito si è trasferito al Rovigo Calcio dove è rimasto per un paio di anni, dopo di che è approdato alla Spal dove ha giocato tre anni. Dopo l’esperienza nel ferrarese si è trasferito al Calcio Padova, da lì ha cambiato squadra e vestito la casacca del Vicenza Calcio. Poi è arrivata la grande svolta: infatti Alberto è volato a Milano dove ha vestito i colori nerazzurri per ben tre anni. Dopo l’esperienza meneghina è stato mandato in prestito ancora all’ombra del Santo dove però è rimasto fermo a causa di un infortunio al crociato. Quest’anno è stato riscattato dai biancoscudati dove attualmente gioca.

Alberto, qual è la stagione più speciale per te?

“La stagione che ricordo particolarmente è stata quella a Vicenza dove mi trovavo molto bene, c’era un bell’ambiente. La stagione più speciale però è stata l’anno all’Inter perché è stato il primo anno lontano da casa anche se sono stato fermo un periodo, nel secondo invece ho giocato con frequenza riuscendo ad ambientarmi molto bene”.

Cosa significa per te giocare a pallone?

“Il calcio per me è la cosa più importante che ho, spero che un giorno possa diventare il mio lavoro. Gioco a pallone da quando ero piccolissimo e non ho mai smesso. La mia intenzione è quella di non smettere mai e diventare un calciatore professionista?”.

Come fai a conciliare il calcio con tutti gli altri impegni?

“Non sempre è facile, mi alleno tutti i giorni e dopo pranzo devo correre subito ad allenarmi tornando a casa solo alla sera. Ovviamente è importante anche lo studio e cerco di non trascurarlo. In generale sono sempre andato bene a scuola riuscendo ad organizzarmi in modo da dedicare il giusto tempo ad entrambe le cose. Nel fine settimana riesco anche ad uscire anche con i miei amici”.

Un commento sulla situazione del Padova?

“Stiamo facendo bene, siamo primi in classifica a pari merito con altre due squadre. Abbiamo già raggiunto i play off a due partite dal termine del campionato e poi cercheremo di avanzare il più possibile”.

Quali sono i tuoi punti forti e su quali aspetti invece stai lavorando?

“Ho una buona corsa come richiede il mio ruolo, dovrei migliorare leggermente nell’aspetto difensivo. Ho anche una buona tecnica, con la palla me la cavo abbastanza bene forse pecco un po’ nella tattica difensiva. Mi piace molto giocare nella metà campo avversaria con tiri e cross in area”.

Che altri ruoli hai ricoperto nella tua carriera?

“Sono un giocatore molto duttile, ho ricoperto numerosi ruoli e riesco a coprire diverse zone del campo senza troppi problemi. Ho giocato come mezzala, ho fatto il mediano, l’esterno di centro campo. Ora sono terzino destro da tre anni ma all’occorrenza posso anche fare l’esterno o la mezzala”.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

“Prima di tutto diplomarmi. Infatti quest’anno mi attende la maturità in ragioneria. Non so ancora cosa farò dopo le superiori, sicuramente un’università telematica che non richieda una frequenza che non posso garantire. Dal punto di vista calcistico non so ancora cosa farò, a fine anno prenderò una decisione con il mio procuratore”.

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