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Badia Polesine

“Cavalcavia, urge l’intervento”

A Crocetta, il ponte sulla Transpolesana è a senso unico alternato da un anno e mezzo. L’assessore Stefano Segantin: “Questione burocratica. I soldi ci sono, ma fermi in Provincia”.

“Cavalcavia, urge l’intervento”

Il cavalcavia di Crocetta sulla Transpolesana rimane a senso unico alternato, ma nel frattempo l’amministrazione spinge gli enti preposti ad intervenire con l’attesa manutenzione. È da ormai un anno e mezzo che il ponte che sormonta la Ss 434, nella frazione di Crocetta, è percorribile solamente a senso unico alternato. A regolare il traffico c’è infatti un semaforo, posizionato dopo che un sinistro stradale ha danneggiato la struttura nel dicembre 2018. Ad informarsi, nei giorni scorsi, riguardo la tempistica prevista per l’intervento di manutenzione, annunciato per la primavera-estate dell’anno in corso, quando ancora non era subentrata l’emergenza sanitaria da Coronavirus, è stato l’assessore alle Frazioni, Stefano Segantin. “La Provincia sta aspettando che Anas firmi l’accordo di presa in carico di tutti i cavalcavia della Transpolesana - fa sapere l’esponente della giunta dopo un confronto telefonico con gli uffici provinciali - solo allora potrà girare la somma necessaria ai lavori: 199mila euro già destinati all’intervento. Non è quindi una questione su cui il Comune può intervenire, ma la parte politica sta pressando. Già il prossimo lunedì, il responsabile ai lavori pubblici della Provincia dovrebbe ricontattare Anas per sollecitare e, se non riceveremo risposte concrete, sono pronto ad attivarmi in prima persona. La questione è puramente burocratica, ma i soldi ci sono e sono fermi in Provincia”.

Nonostante il Covid 19 abbia diminuito la quantità di veicoli che ogni giorno sono costretti ad attraversare il cavalcavia per raggiungere la zona industriale di Crocetta o, viceversa, i Comuni della sinistra Po e della Provincia di Ferrara, i disagi ed i rallentamenti legati all’istituzione del senso unico alternato restano invariati dal dicembre 2018. Da allora, la sistemazione del ponte è stato un continuo rimbalzo di competenze tra Anas e Provincia, fino a quando, a fine 2019, Anas ha manifestato l’intenzione di acquisire la gestione di tutti i cavalcavia presenti lungo la Ss 434. L’intenzione espressa da Anas deve però ancora essere ufficializzata con la firma di un accordo di presa in carico. Solo allora i lavori potranno iniziare.

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