you reporter

Lendinara

Didattica a distanza, ecco i fondi

Arrivate all’Istituto comprensivo le risorse ministeriali per il materiale elettronico agli studenti

Didattica a distanza, ecco i fondi

I fondi ministeriali per il potenziamento della didattica a distanza sono arrivati anche all’Istituto Comprensivo di Lendinara, permettendo di fornire ulteriore materiale elettronico in modo capillare a tutti gli alunni.

Ormai non è certo un mistero il lavoro dell’Ic di Lendinara affinché strumentazioni digitali permettano agli allievi di andare a scuola, seppur virtualmente. Fin dall’inizio dell’emergenza Covid, ossia fin da quando gli edifici scolastici sono stati chiusi in Veneto, la preside Laura Riviello aveva espresso la chiara intenzione di arrivare a tutti i ragazzi anche con comodati d’uso di computer e tablet.

Ad oggi sono circa una quarantina i computer e i tablet dati alle famiglie per risolvere situazioni di disagio, ma nuove risorse ministeriali si sono aggiunte per portare avanti una piccola rivoluzione digitale che nelle intenzioni dell’Ic avrà un ruolo importante anche ad emergenza conclusa. Grazie al Decreto legge del 17 marzo, che prevede misure per il sostegno economico anche alle scuole, l’Ic ha ricevuto la somma interessante di circa 10.800 euro da poter impiegare in vario modo nel potenziamento della didattica a distanza.

“Abbiamo deciso di utilizzare questi fondi per l’acquisto di tablet e connettività e dunque siamo andati ancora avanti con le intenzioni che avevamo messo in campo - spiega la dirigente scolastica Riviello - Con questa somma andiamo ad uniformare la situazione dei ragazzi delle scuole medie di Lusia e Lendinara e potranno poi avere tutti la connettività ed un tablet. Con connettività si intende un kit con saponetta router e sim”.

Contributi ministeriali di certo fondamentali ma che da soli non sarebbero bastati senza il sostegno anche delle amministrazioni comunali di Lendinara e Lusia: “Ho avuto la disponibilità dei due comuni che mi hanno dato una mano a completare l’acquisto. Con i soldi del Ministero non riuscivamo a coprire interamente la spesa e i comuni sono stati così gentili da completare”, aggiunge la preside. Si tratta di materiale già in corso di distribuzione e che entro massimo i primi giorni di maggio arriverà a tutti i destinatari. La corsa alle sovvenzioni per rendere l’Ic sempre più smart e pronto ad una parziale riconversione digitale non si fermano qui: “A tal proposito, ci siamo candidati per una serie di fondi pari fino a 13mila euro circa per l’acquisto di ulteriori devices, si tratta di fondi europei Pon. Stiamo percorrendo tutte le strade per arrivare pronti al prossimo anno scolastico in una situazione di stabilità” chiude la preside.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl