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Badia Polesine

Un Ferragosto in versione soft

L’assessore Valeria Targa: “Garantite le giostre, non i tradizionali spettacoli in piazza”. La tradizionale fiera si farà, ma in linea con le direttive anti Covid: ecco i dettagli.

Un Ferragosto in versione soft

Il Ferragosto badiese si farà, seppur in chiave “soft”. A due mesi esatti da quello che ogni anno si conferma essere uno degli appuntamenti badiesi più attesi, l’amministrazione comunale anticipa alcuni dettagli. Per forza di cose si dovrà optare per una formula che non vada a collidere con le direttive anti covid: non mancherà il tradizionale luna park, mentre gli immancabili spettacoli saranno dilazionati in un programma da “spalmare” tra i mesi di luglio e agosto. “Gli esercenti dello spettacolo viaggiante e le loro giostre ci saranno - anticipa l’assessore alla cultura Valeria Targa - magari pensando anche di prolungare di qualche giorno la loro permanenza. Potrebbero rimanere per una quindicina di giorni, e gestirebbero in autonomia le entrate e le uscite. Per il resto l’intenzione è quella comunque di fare una versione del Ferragosto badiese soft, garantendo la presenza delle giostre per accontentare i più piccoli e i loro genitori, ma allo stesso tempo non organizzando i tradizionali spettacoli in piazza per evitare assembramenti. Ciò ci permetterà di risparmiare delle risorse economiche, anche se l’idea è quella di ovviare alla mancanza di spettacoli durante il periodo di Ferragosto proponendo alcuni appuntamenti tra luglio ed agosto al Giardino dell’abate dell’abbazia, uno spazio esterno che permette di avere un certo controllo sugli ingressi”.

L’assessore anticipa già alcuni possibili titoli nella scaletta da proporre. “Uno di questi sarà sicuramente una data della rassegna ‘Tra ville e giardini’ - fa sapere Valeria Targa - poi abbiamo ricevuto una proposta molto interessante da parte di Arteven, un altro ancora potrebbe essere uno spettacolo di una scuola di musica e mi piacerebbe inoltre prevedere un’iniziativa dedicata alle famiglie: insomma, si può pensare ad un appuntamento a settimana, per un programma che risulterebbe più contenuta e controllabile. Ora aspettiamo a vedere come e quando verrà fissata la data di ‘Tra ville e giardini’, dopodichè procederemo a programmare le altre. Sarà quindi una versione del Ferragosto più ‘soft’, economica ma soprattutto sostenibile ed in linea con quelle che sono le prescrizioni di questo periodo”.

“Si potrebbero organizzare eventi all’aperto fino a un massimo di mille persone, se debitamente controllate e distanziate – aggiunge l’assessore agli Eventi Stefano Baldo - ma sarebbe una situazione ingestibile nel caso del Ferragosto badiese. Del resto anche negli altri Comuni si tenderà a fare il minimo indispensabile a causa delle restrizioni”.

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