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Castelmassa

Fiera di San Martino in dubbio

C’è incertezza a causa delle misure restrittive: a settembre si deciderà se organizzarla o meno

Fiera di San Martino in dubbio

A causa dell’emergenza Covid 19, c’è incertezza per quanto riguarda le fiere a Castelmassa. “Tra Ville e Giardini rimane l’unico evento in programma - spiega il sindaco Luigi Petrella - è un appuntamento di carattere provinciale, che di solito si tiene in luglio ed agosto, ma non c’è ancora una data”.

In effetti, le nuove stringenti normative dovute all’emergenza e il ritardo accumulato nella possibilità di organizzare i tradizionali appuntamenti comunitari hanno impedito o reso molto difficile la realizzazione concreta degli appuntamenti. Per quanto riguarda fiere, sagre ed eventi è difficile che si possano far rispettare le misure previste a causa dell’emergenza, come contingentare le persone e mantenere le distanze sociali.

Per quanto riguarda, poi, la Notte Bianca a Castelmassa, che si tiene di solito la prima o la seconda settimana di luglio, è difficile che si riesca ad organizzare: è praticamente certo che non verrà fatta, anche perchè i tempi ormai sono molto stretti.

E’ già saltata la fiera di giugno con le giostre, gli spettacoli culturali, la tombola e i fuochi d’artificio: non c’erano le condizioni per farla partire. Essendoci grande incertezza, non si è organizzata.

In dubbio, anche la fiera più importante di tutte, la bicentenaria Fiera di San Martino. “A settembre decideremo se fare la Fiera di San Martino, che si tiene ai primi di novembre”, aggiunge Petrella.

Effettivamente c’è tempo di organizzarla, ma non si può dire che si farà con certezza: se risalgono i contagi, ad esempio, il problema dell’emergenza si ripresenterebbe. Oltretutto le linee guida sono difficili da mettere in campo.

Intanto, hanno riaperto i parchi, ma non i giochi per i bambini. “Difficile se non impossibile mettere in campo le misure previste dalla normativa per evitare i contagi - spiega il primo cittadino di Castelmassa - serve anche del personale, che non abbiamo, che si occupi di accertare il rispetto delle misure, durante la settimana e il weekend”.

Infine, l’animazione estiva: è partita quella dell’asilo parrocchiale (per bambini di un’età dai tre ai sei anni) e comunale (da uno a tre anni). Invece ci sono poche adesioni per il momento per l’animazione dei bambini più grandi, quindi si è anc0ra in attesa prima di partire.

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