you reporter

Rosolina Mare

Al Primavera c’è sempre il sole

Lo stabilimento del litorale è da sempre frequentato da molti turisti. Uno dei titolari è Ferdinando Ferro: “Vediamo un aumento di clienti nei fine settimana”.

Al Primavera c’è sempre il sole

“Il Bagno Primavera ne ha viste tante di stagioni estive”. A dirlo è uno dei titolari, Ferdinando Ferro, 57 anni, che è anche il presidente del Cob (Consorzio operatori balneari). Dice che è stato aperto ancor prima che lui nascesse dai suoi genitori. “Quest’anno abbiamo perso dei clienti settimanali ma vediamo un aumento di clienti nei fine settimana - spiega - Sono i pendolari che hanno deciso di venire al mare qui da noi. Certo, un giorno solo della settimana, la domenica, non può rimediare ai danni che abbiamo subito. Comunque, vediamo un segnale di cambiamento. Se cambia il mercato, cambia anche la domanda dei clienti e di conseguenza deve cambiare anche la nostra offerta”.

Ferro precisa che quest’anno le regole sono tante da seguire. Ad esempio di rispettare il distanziamento, di indossare la mascherina, di sanificare le attrezzature e di igienizzare le mani. Dice che il numero degli ombrelloni quest’anno è uguale a quello dell’anno scorso. “Sono più larghi e distanziati, la regola impone 10 metri quadrati, qui al nostro Bagno ci sono 20 metri quadrati tra un ombrellone e l’altro”.

Molte prenotazioni sono fatte online dai clienti quindi le code sono contenute. “Da alcuni anni abbiamo inserito una app dove i clienti possono anche ordinare la consumazione direttamente dal loro posto in spiaggia – afferma Ferro -, quindi fanno l’ordinazione e il cameriere arriva con il vassoio sotto l’ombrellone. Per quanto riguarda le attrazioni e l’animazione, stiamo iniziando con qualche deejay ospite alla domenica pomeriggio. Per il distanziamento e l’obbligo di indossare le mascherine, abbiamo degli steward che invitano i ragazzi a seguire le regole. Quindi facciamo tutto in regola”. Ferdinando dice che tutte le estati della sua vita le ha trascorse al Bagno Primavera. “Ne ho viste di stagioni estive ma mai come questa estate – precisa - Il lockdown ha compromesso la stagione. Abbiamo delle prenotazioni dalla seconda settimana di luglio e ad agosto ma non come gli altri anni. Cerchiamo di contenere i costi. Quest’anno abbiamo dovuto organizzarci in modo diverso e in fretta per accogliere i turisti. Il problema è che il Covid non è sconfitto, esiste ancora e nelle nostre teste c’è ormai una psicosi”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl