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Calcio Serie D

Adriese, è suonata la prima campanella

Il presidente Scantamburlo: “La priorità è una salvezza tranquilla, poi potremo alzare l'asticella”. Raduno dei granata agli ordini di mister Gianluca Mattiazzi: “Qui mi sento a casa”.

Adriese, è suonata la prima campanella

La rosa dell'Adriese

Adriese al primo passo della prossima stagione. Allo stadio “Luigi Bettinazzi”, la società granata ha presentato la rosa e lo staff tecnico che formeranno l'organico, quasi definitivo, per l’assalto al campionato di Serie D. Dopo un'estate passata con grande fermento nel mercato, in uscita e in entrata, e delle conferme dei calciatori della scorsa annata, la formazione etrusca si è messa in campo per il primo giorno di lavoro agli ordini del confermatissimo tecnico Gianluca Mattiazzi. I volti nuovi rispondono ai nomi di Giacomo Marangon e Fabio Rosati, tornati all'Adriese, oltre a quelli di Riccardo Bonini, Francesco Tiozzo, Andrea Ronci, Alessio Beu, Mattia Bonetto, Andrea Boscolo Papo, Matteo Perrotti, Matteo Dall'Ara (al rientro dal prestito ndr) e Davide Rosso. Una squadra quindi con diversi nomi nuovi e con alcuni che hanno notevolmente innalzato il valore di una rosa che, lo scorso anno, non aveva certo brillato prima dello stop dei campionati a causa dell'emergenza sanitario.

È tempo di guardare avanti però e il presidente Luciano Scantamburlo fissa il primo obiettivo in vista della prima giornata di campionato programmata per domenica 27 settembre: “Finalmente si riparte e bisogna farlo con dovuta cautela, visto che sono diversi mesi che non scendiamo in campo. Abbiamo fatto alcuni innesti e pensiamo, come società, di aver creato una squadra competitiva ma solo il campo ci dirà se abbiamo lavorato bene o meno. L'obiettivo? Voliamo bassi e dico che la priorità è una salvezza tranquilla il prima possibile, una volta raggiunta quella allora potremo alzare l'asticella”. Passo dopo passo è sempre stato uno dei diktat del tecnico Gianluca Mattiazzi che, dopo l’arrivo in corsa nella scorsa stagione, è pronto a ripartire e proseguire il percorso iniziato: “Sono molto contento di essere qui perché ad Adria mi sento a casa e questo ambiente per me è come una famiglia. Come è sempre stato il mio pensiero, vado per piccoli obiettivi perché sulla carta è stata costruita una buona rosa, ma sarà il campo a parlare. In questo periodo la priorità sarà quella di diventare una squadra, mentre in campionato arrivare il prima possibile ai 40 punti, da lì poi vedremo. La rosa è completa al 90%, mancano i portieri e rimaniamo alla finestra in caso di ulteriori colpi fino al termine del calciomercato”.

Certi invece di far parte di questa squadra sono il capitano Michael Pagan e il fantasista Giacomo Marangon, entrambi reduci da una stagione difficile a causa degli infortuni: “Siamo qui per dare il massimo a questa squadra e regalare tante soddisfazioni ai nostri tifosi. Tutti non vedono l'ora di iniziare”. E allora Adriese, buon lavoro fino al primo appuntamento ufficiale che sarà domenica 20 settembre con il primo turno della Coppa Italia Serie D, prima della prima giornata di campionato la settimana successiva.

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