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Porto Viro

Un’aula multimediale per la Moro

Acquistato anche un totem digitale che è stato posizionato nell’atrio della San Domenico Savio

Un’aula multimediale per la Moro

Ieri mattina nei locali della scuola primaria Aldo Moro è stata inaugurata - alla presenza del vicesindaco Doriano Mancin, della consigliera comunale Francesca Marangon e della dirigente scolastica Gabriella Di Mascio - un’aula multimediale allestita grazie ai fondi Pon per l’innovazione.

Un finanziamento totale di circa 22mila euro, che ha permesso inoltre l’acquisto di un totem digitale, fruibile anche dai genitori e posizionato nell’atrio della secondaria San Domenico Savio.

L’aula 3.0 è fornita di arredi di nuova concezione componibili in vari modi e di vari strumenti tecnologici innovativi, che supera l’idea di laboratorio informatico ed è al passo con le nuove concezioni metodologiche e didattiche.

Il nuovo ambiente digitale è uno spazio flessibile, che offre molte possibilità, pensato appositamente per l’apprendimento cooperativo e per una didattica innovativa in cui al centro sono posti gli alunni come protagonisti e costruttori del processo conoscitivo.

Il progetto nasce dall’esigenza di creare uno spazio per l’apprendimento che coniughi la più alta innovazione tecnologica per la didattica collaborativa e laboratoriale dove venga messo in risalto il lavoro del singolo e la collaborazione con gli altri allievi per acquisire conoscenze e competenze in modo semplici.

La nuova aula-laboratorio rientra nella ricerca sui nuovi spazi della didattica che permetteranno ai docenti e soprattutto agli allievi di usufruire di tecnologia come valido supporto allo studio. Le postazioni sono costituite da diciotto banchi modulari e componibili per il lavoro a gruppi, una postazione docente e un dispositivo interattivo touchscreen connesso alla rete, interfacciabile con altri di device in uso da alunni e docenti (tablet e pc portatili).

Il touchscreen sostituisce la tradizionale lavagna e collega il docente con alunni e proiezioni: è una interazione totale di tutti verso tutti per un utilizzo della tecnologia più avanzata al fine di un apprendimento attivo basato sul problem solving, interazioni continue e dinamiche tra studenti e docente.

Presente all’inaugurazione il docente Ferrante Casellato che ha ricordato il saggio finale di domani dell’indirizzo musicale della scuola, di cui è referente, oltre al concerto dei solisti e dell’orchestra, all’Eracle si terrà con l’occasione anche il conferimento di due borse di studio, la Bruno Chiavegato e la Giovanni Cesarini, riservata ai pianisti.

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