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Sottomarina

Il mare adesso è accessibile a tutti

Bagni Vianello a misura di disabili: abbattute tutte le barriere. Oggi l’inaugurazione con Ulss, sindaco e Regione. “Una vetrina per tutto il Veneto”.

Il mare e le spiagge venete senza barriere, accessibili a tutti, anche alle persone con disabilità fisica o psichica. Questo l’obiettivo del progetto veneto delle tre Ulss del litorale (Veneto Orientale, Serenissima e Polesana), che quest’anno ha la sua “vetrina” nei Bagni Vianello di Sottomarina, lungomare adriatico.

Nella mattinata di oggi ai Bagni Vianello di Sottomarina è stato presentato il progetto regionale sul turismo sociale inclusivo. L’assessore regionale al turismo Federico Caner e l’assessore regionale al sociale Manuela Lanzarin hanno inaugurato, sul litorale di competenza della Ulss 3 Serenissima, il progetto regionale che coinvolge le spiagge venete e che sarà un giusto punto di partenza per gli anni prossimi.

Presenti all’evento anche il sindaco di Chioggia Alessandro Ferro, il presidente della conferenza dei sindaci del litorale veneto Pasqualino Codognotto, il direttore generale della Ulss 4 (capofila del progetto regionale) Carlo Bramezza e il direttore generale della Ulss 5 Polesana Antonio Compostella.

A fare da cornice all’evento le categorie turistiche-balneari ed economiche del territorio, sensibili alla iniziativa regionale. Inizialmente c’è stato il taglio del nastro davanti all’entrata dei bagni per iniziare successivamente la visita dello stabilimento.
Pedane e scivoli per l’accesso al mare, carrozzelle in spiaggia, spogliatori, bar e servizi accessibili a tutti, giostrine per i bambini, la presenza quotidiana nei giorni feriali di un operatori socio-sanitario, un tablet attrezzato per il linguaggio dei segni, pet-therapy con uno scodinzolante “quattro zampe”, corsi e pratica di kayak per tutti, escursioni in mare con una barca attrezzata per turisti di tutte le età e di tutte le abilità: è questa l’offerta dello stabilimento balneare inclusivo di Sottomarina, start-up del litorale clodiense per il più vasto progetto regionale di turismo sociale e spiagge accessibili a tutti.

Avviato dall’Ulss 4 Veneto orientale e finanziato quest’anno dalla Giunta regionale con 170mila euro, contributo che porta a 800mila euro la “leva” regionale messa in campo nell’ultimo biennio per qualificare il turismo sociale e accessibile sulle spiagge venete, il progetto veneto investe in stabilimenti accoglienti e in servizi sportivi e ricreativi per persone di ogni condizione ed età, con una particolare attenzione ai disabili, sia fisici che psichici.

“Le nostre spiagge, per conformazione e tradizione, offrono già oltre cento chilometri di stabilimenti accessibili, villaggi e servizi ricreativi pensati per le famiglie e per le persone disabili; i Bagni Vianello sono la ‘vetrina’ di quello che può offrire il litorale attrezzato più lungo di Italia”, ha evidenziato l’Assessore regionale al turismo, Federico Caner.

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