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PORTO VIRO

Incendiò quattro auto, condannato a 3 anni e 10 mesi

Massimo Sette, 39 anni, di Chioggia è stato ritenuto responsabile dell'incendio doloso scoppiato il 9 febbraio del 2016 in via Luigi Savoia a Porto Viro. Il pm aveva chiesto 6 anni e 8 mesi.

Incendiò quattro auto, condannato a 3 anni e 10 mesi

E' stato condannato a 3 anni e 10 mesi e interdetto dai pubblici uffici per cinque anni. Massimo Sette, 39 anni, originario di Chioggia è stato ritenuto colpevole dal collegio di Rovigo per l'incendio doloso scoppiato a Porto Viro il 9 febbraio del 2016.

Oltre alla condanna in carcere, Sette dovrà risarcire il danno quantificato in via provisionale in 1.500 euro e 3mila alle due parti civili. Le spese legali sono 3.280 euro. Il pubblico ministero Giulia Rizzo ha chiesto una condanna a 6 anni e 8 mesi.

L'uomo, difeso dall'avvocato Sandra Passadore, che ha chiesto l'assoluzione perché a suo parere la prova che fosse Sette ad aver appiccato l'incendio non era stata formata pienamente, era accusato di incendio doloso, per aver appiccato fuoco all'auto di Luppi, suo rivale in una rissa scoppiata in un bar di Porto Viro, a fine gennaio del 2016.

Dalla tanica di benzina gettata e fatta esplodere all’interno del veicolo di Emanuele Luppi, rappresentato in aula dall'avvocato Fulvia Fois, le fiamme si erano propagate in tutto il quartiere, seminando terrore tra i residenti. Un gesto pericoloso, forse di vendetta, che era costato 4 auto in fiamme, una centralina dell’Enel e un palo della luce fuori uso e danni notevoli alla facciata di un palazzo di via Luigi Savoia, dove erano parcheggiate le vetture.

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