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L'evento

Il festival biblico si fa cullare dalle onde del Po

La kermesse va "in villeggiatura", con un programma speciale nel cuore del parco.

Il festival biblico si fa cullare dalle onde del Po

Il Festival Biblico in villeggiatura farà tappa quest’anno il 18 e 19 giugno prossimi nel cuore del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, ad Ariano nel Polesine, tra l’area archeologica e la Chiesa di San Basilio, Santa Maria in Punta, dove il Po si biforca, e le Dune fossili di Rosada.

Conclusosi lo scorso 29 maggio il mese di eventi dal vivo che ha coinvolto le città e le province di Vicenza, Verona, Padova, Rovigo, Vittorio Veneto e Treviso, il Festival Biblico - progetto promosso da diocesi di Vicenza e Società San Paolo - riparte con il fine settimana in villeggiatura che, per il terzo anno consecutivo, accompagnerà il pubblico alla scoperta delle aree interne e meno conosciute del Veneto. Come di consueto, gli incontri in programma - dialoghi, meditazioni, escursioni di terra e di mare, concerti - proveranno ad approfondire alcune questioni che segnano il nostro tempo anche attraverso la parola delle Sacre Scritture e, in particolare, seguendo il criterio tematico scelto per questa 18esima edizione, l’Apocalisse di Giovanni: il libro con cui si chiude la Bibbia, un testo di profezia e di rivelazione, che pensiamo offra delle chiavi interpretative per decifrare questo presente ambivalente, con coraggio, senso di responsabilità e con uno sguardo di speranza, come recita il titolo scelto per l’edizione "e vidi un nuovo cielo e una nuova terra".


La due giorni di natura e cultura si aprirà sabato 18 alle 11 con i saluti inaugurali di monsignor Pierantonio Pavanello, vescovo di Adria-Rovigo, e Luisa Beltrame, sindaco di Ariano nel Polesine, e l’appuntamento Svelamento che ospiterà prima l’archeologa Sandra Bedetti, ispettore onorario del Ministero della Cultura, che ci introdurrà al luogo che ci ospita e, a seguire, un intervento del giornalista e sociologo Pietro Pisarra dedicato a Echi dell’Apocalisse, tra storia e attualità.


La giornata proseguirà alle 15 con "I canti degli uomini, della natura, delle acque" un affascinante giro in battello - con partenza da San Basilio e arrivo a Santa Maria in Punta - alla scoperta del meraviglioso ambiente fluviale del Po di Goro, ramo più antico del Delta, ora ricco di fascino grazie alle sue verdeggianti golene, rifugi privilegiati per numerose specie di uccelli: durante la traversata ad accompagnarci saranno i racconti della guida naturalistico-ambientale Sandro Vidali e la musica e la voce di Patrizia Laquidara che proporrà uno speciale concerto dedicato ai canti provenienti dal mondo e dedicati all’acqua, alla natura, all’uomo.

E sarà proprio Santa Maria in punta ad ospitare i tre appuntamenti successivi. Alle 18 sul sagrato della Chiesa di Santa Maria, "Il bene che vince", un incontro biblico giorno e notte con don Giuliano Zanchi, direttore della Rivista del Clero italiano, che proporrà una riflessione su come il “sentire apocalittico” sia una costante che ritorna sempre momenti in cui le turbolenze della storia mettono alla prova il disegno stesso di un mondo umano e sensato.

Al termine dell’incontro e fino alle 21, invece, sarà lo spazio del dAbar, café culturale del Festival Biblico, ad accogliere il pubblico per un aperitivo con cicchetti a km0 a cura di Enaip Veneto sede di Porto Viro e il blues del cantautore Lorenzo Mazzilli e il concerto Cuora, risacca e delta blu. 

Infine, alle 21, torneremo sul sagrato della Chiesa di Santa Maria per un imperdibile incontro con Domenico Iannacone, apprezzato giornalista, autore e conduttore della trasmissione Che "ci faccio qui. Viaggio tra gli invisibili", un viaggio in cinque puntate tra l’umanità fragile e vulnerabile andato in onda su Rai3. Nell’appuntamento Soli nella notte. Cercare oltre il buio - accompagnato dalle sonorizzazioni dal vivo di Lorenzo Mazzilli-Iannacone ci svelerà, con il suo modo intimo di raccontare e documentare, i tanti volti della vita e ci condurrà nelle pieghe di un continente interiore sospeso tra quello che ci spaventa e quello che ci consola.

Ma la notte di sabato 18 si concluderà alle 23.30 alla chiesa di San Basilio per un suggestivo concerto di mezzanotte con Davide Ambrogio, cantante e polistrumentista calabrese, e il suo "Evocazioni e Invocazioni": uno spettacolo immersivo costruito intorno alla voce, che recupera le molteplici funzioni del canto, capace di tradurre un’espressione vocale legata alla tradizione orale Aspromontana calabrese in elementi sonori contemporanei.

La seconda giornata di villeggiatura si aprirà alle 7.30 nella bellissima area delle Dune fossili di Rosada, con la meditazione La mitezza tra impopolarità, utopia e sfida a cura del vescovo di Chioggia mons. Giampaolo Dianin e con le sonorizzazioni di Saverio Tasca al vibrafono e percussioni. A seguire, alle 9.30, il pubblico avrà la possibilità di scegliere tra due differenti tour che lo accompagneranno alla scoperta del Parco Regionale del Delta del Po: Il tempo che non invecchia, un itinerario a piedi con Monica Rovatti (insegnante, appassionata di Sacre Scritture) e Mara Santarato (guida naturalistico-ambientale) che da San Basilio si svilupperà verso nord percorrendo l’antica linea di costa di età protostorica fino alla Rotta di Martino, per raggiungere poi la sommità arginale sinistra del Po di Goro e visitare l’idrovora di Ca’ Verzola, prima di ritornare al punto di partenza; oppure L’albero dalle foglie curative che dà frutto ogni mese, un itinerario ad anello in bici con Luca Buccheri (biblista di strada) e Sandro Vidali (guida naturalistico-ambientale), che, partendo sempre da San Basilio, percorrerà l’argine sinistro del Po di Goro, per raggiungere Loc. di Rivà col suo campanile solitario, ammirare l’imponente Castello della Mesola e l’idrovora di Ca’ Verzola.


Due, invece, gli appuntamenti pomeridiani con i dialoghi, entrambi in programma alla chiesa di San Basilio: il primo, alle 15 "Niente da vedere". Lo svelamento lento e indolente delle terre del Polesine che vedrà lo scrittore Sandro Abruzzese e Massimo Zamboni - scrittore e musicista, nonché storico componente del gruppo punk rock italiano Cccp e dei Csi - impegnati in una riflessione moderata dal giornalista Marcello Bardini sull’immaginario sorprendente che accompagna il racconto della pianura e della provincia italiana. 

Subito dopo, alle 17 saranno invece padre Guidalberto Bormolini e Leonardo Bianchi, giornalista e scrittore, ad affrontare il tema oggi più che mai attuale dei complottismi, al di là di facili e rassicuranti categorizzazioni. L’incontro, dal titolo I fanatici dell’Apocalisse. Fine del mondo o inizio di un mondo nuovo? sarà moderato dal giornalista Paolo Rappellino.

E sarà, infine, la musica dei Calicanto a chiudere il fine settimana di Festival Biblico ad Ariano nel Polesine: lo storico ensemble padovano - con Roberto Tombesi, Francesco Ganassin, Giancarlo Tombesi e Alessandro Arcolin - sarà protagonista dell’evento di chiusura con GiroInGiro, un sorprendente concerto che festeggia i 40 anni di attività del gruppo, facendo leva su oggetti scenici che rimandano al dadaista Marcel Duchamp.

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