Cerca

Bimba nata tetraplegica <br/>chiesti 8 mesi per le ginecologhe

Rovigo

47329
Otto mesi è la pena richiesta dal pm verso due ginecologhe, in merito alla nascita di una bambina tetraplegica nel dicembre del 2008.
ROVIGO - Una lunga requisitoria, quella tenuta ieri pomeriggio dal pm Davide Nalin sulla vicenda della bimba di 7 anni nata tetraplegica. Sotto accusa sono le due ginecologhe in servizio e reperibile tra il 2 e il 3 dicembre del 2008, quando Benedetta Carminati, mamma diabetica, ha dato alla luce dopo un travaglio durato ore e molto complicato, Eleonora Gavazzeni, nata cieca, tetraplegica, epilettica e cerebrolesa.

Dopo la sua discussione davanti al giudice monocratico Alessandra Martinelli, il pubblico ministero ha chiesto otto mesi di reclusione per le ginecologhe Cristina Dibello e Paola Cisotto, difese rispettivamente dall’avvocato Riccardo Venturi del foro di Ferrara e Ugo Chiarato, del foro di Rovigo.

Per la pubblica accusa c’è stato nesso di causalità tra le carenze nell’assistenza alla donna in travaglio e l’evento della nascita di una bimba con gravi disabilità.

Per l’avvocato della parte civile Mario Cicchetti del foro di Chieti, la pena per le lesioni gravissime è da rivedere, visto che va dai sei anni ai 12. Cicchetti ha anche chiesto il risarcimento del danno di 4 milioni per il padre, di cui uno come provvisionale. La sentenza è prevista per il prossimo 3 dicembre, con la discussione della difesa e dell’avvocato che rappresenta l’Ulss 18, chiamata a risarcire il danno di 30 milioni di euro in sede civile.
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400