you reporter

Profughi maltrattati e denutriti <br/> cooperativa finisce nei guai

Procura di Rovigo

45738

Profughi, indagine per maltrattamenti

06/04/2016 - 07:00

La Procura di Rovigo punta i riflettori sulla gestione dell'emergenza profughi. E i vertici di una cooperativa sociale finiscono indagati. Si tratta del presidente e del vicepresidente di Ecofficina Educational, coop padovana, di Battaglia Terme, che gestisce l'accoglienza anche nel bed and breakfast "La Piccola Venezia" di Loreo.



Al momento non è sulla struttura polesana, che conta ben 64 posti accreditati nell'ambito dei bandi per l'accoglienza fatti dalla prefettura di Rovigo, che la procura di via Verdi ha puntato la lente d'ingrandimento. Ad essere contestata è la gestione dell’accoglienza per quanto riguarda l'hotel Maxim's di Montagnana e di altre due case-famiglia in cui opera sempre Ecofficina Educational nella stessa città murata.



Secondo gli inquirenti, in quelle strutture i profughi venivano maltrattati e malnutriti. Oltre ad essere oggetto di angherie e soprusi, infatti, la procura sospetta che ai richiedenti asilo ospitati in queste strutture venisse somministrato cibo di scarsa qualità. Inoltre, si contesta ai gestori della struttura e ai vertici della cooperativa, di aver disatteso le prescrizioni previste nel bando della prefettura.



E per questo martedì 5 aprile mattina i Carabinieri di Montagnana hanno fatto scattare le perquisizioni tanto nella sede della cooperativa, a Battaglia Terme, quanto nelle abitazioni di presidente e vicepresidente di Ecofficina e del gestore della struttura, indagati, oltre che per i maltrattamenti ai danni dei richiedenti asilo, anche la truffa aggravata ai danni dello Stato.



Il servizio completo in edicola nella Voce di mercoledì 6 aprile

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl