you reporter

La dirigenza blocca la delibera chiesta dal sindaco

Sindacati

76340

Il sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin

16/06/2017 - 00:00

“Qui i casi sono due: o si va avanti per la strada tracciata, oppure vuol dire che in questo comune le decisioni non vengono prese dal sindaco ma da altri”. Sono rimasti senza parole, i rappresentanti sindacali, quando la dirigenza dell’ufficio personale ha di fatto bloccato la delibera chiesta dal primo cittadino sul caso del salario accessorio dei dipendenti.



La questione si trascinava avanti da tempo. Ma un paio di settimane fa, sembrava che finalmente si fosse giunti ad un accordo. Dopo un incontro con i sindacati, Massimo Bergamin aveva concordato di riportare il fondo complessivo per il salario accessorio relativo agli anni successivi al 2012 (bloccato e mai liquidato) attorno a quota un milione e mezzo di euro.
Così il primo cittadino aveva inviato una lettera al dirigente del settore Risorse umane, Alfonso Cavaliere, per chiedergli di “predisporre la deliberazione con riferimento alla ‘questione Mef’ nella quale si preveda che i 129mila euro del ‘fondo parte stabile’ rimangano tali anche per gli anni da 2012 in poi”.


Ma poi, spiegano Francesco Malin (Cisl Fp), Cristina Garbin (Uil Fpl) e Paolo Zanini (Cgil): “La dirigenza ha risposto che la questione va oltre le sue competenze, in quanto il Mef non si è mai pronunciato sul mantenimento di queste risorse. Ora il sindaco si è riservato di fare una verifica - rivelano i sindacati - siamo in attesa di una risposta definitiva e speriamo che ci venga data entro mercoledì, quando incontreremo i dipendenti”.


Il servizio completo sulla Voce in edicola il 16 giugno

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl