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Due nuove Tac all’Ulss 5, la Regione investe in hi-tech

Sanità

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18/07/2017 - 23:54

I pazienti e i reparti li attendevano da tempo. E finalmente la regione Veneto ha deciso di investire in tecnologia per la sanità regionale.



Così anche in Ulss 5 arriveranno due Tac e un angiografo. Tre macchinari che oltre ad assicurare diagnosi approfondite ed essenziali per individuare patologie anche gravi, contribuiscono ad accorciare le liste d’attesa per gli esami specifici.



Particolarmente orgoglioso dell’investimento fatto dalla sua giunta il governatore Luca Zaia che ha commentato la spesa di 30 milioni fatta per i 47 impianti ad alta tecnologia: “In sanità chi si ferma arrestra, il Veneto progredisce ancora”.


Si tratta di 25 tomografie assiali computerizzate, 8 risonanze magnetiche, 9 angiografi digitali e altri 5 investimenti di diversa tipologia, appunto, per un valore totale di circa 30 milioni di euro.



Le nuove tecnologie entreranno in funzione tra il 2017 e il 2018, a seconda dei lavori strutturali in alcuni casi necessari per ospitarle, e dei tempi di acquisto.



“Si tratta dei primi effetti dell’azienda zero - commenta Luca Zaia - della programmazione pluriennale, della visione globale in linea con la rete ospedaliera, delle gare centralizzate".



"Una strategia - aggiunge il governatore - che attuiamo da anni, facendo contemporaneamente i salti mortali per far fronte ai tagli che piovono da Roma. Con un percorso che ci consentisse di poter gestire più autonomamente le nostre risorse, e che invece dobbiamo lasciare a Roma per alimentare sprechi a iosa, si potrebbe fare assai di più”.



Il servizio completo sulla Voce di Rovigo di domani 19 luglio

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