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Caso Fattoria, quella commissione inutile e costosa

I consiglieri leghisti e Presenza Cristiana firmano la richiesta di Borella

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Sguotti e Borgato: o passo indietro o saranno guai. Si spenderebbero soldi inutilmente.
Esplode la bomba Fattoria. Ma non una questione tecnica, e nemmeno una semplice “bega” amministrativa legata al centro commerciale di Borsea.


La questione è politica, interna alla maggioranza,. Il gruppo consiliare della Lega, infatti, ha deciso di appoggiare la guerra santa di Alberto Borella contro il centro commerciale e Giacomo Sguotti, consigliere di Forza Italia e da sempre vicinissimo al sindaco Massimo Bergamin, arriva a dire: “Se i consiglieri della Lega non fanno un passo indietro e non ritirano la firma dalla richiesta di istituzione di una commissione consiliare sulla Fattoria, questa amministrazione può anche finire”.


Parole durissime, che fanno il paio con quelle di Renato Borgato, del gruppo misto di maggioranza che sottolinea come “una commissione consiliare costa 500 euro a seduta. Il Comune dovrebbe spendere circa 5mila euro per questa cosa quando non ci sono i soldi per il bonus assistenza? E poi commissione su cosa? Su quali documenti? Quali irregolarità ci sono da verificare?”


Tutto nasce dalla richiesta del consigliere Alberto Borella di avere documenti e permessi relativi alle pratiche urbanistiche legate, negli anni, al centro commerciale La Fattoria. Il consigliere di maggioranza ha poi stilato la richiesta di istituire una commissione consiliare di inchiesta su questo argomento. Su questo, e non sull’ampliamento, che è pratica - fino ad ora - prettamente burocratica, e peridipiù neppure conclusa. Insomma: un'indagine sulla storia urbanistica, che dovrebbe andare indietro di vent'anni, dalla giunta Baratella fino all'amministrazione del commissario Ventrice, spulciando atti urbanistici.



Eppure, a sorpresa, la richiesta di Borella ha raccolto le firme e il sostegno del gruppo leghista e, anche se con qualche distinguo, di Presenza Cristiana.


Mosse che sembrano andare contro lo stesso sindaco leghista, perché sottolinea Sguotti: “La firma dei leghisti è un atto gravissimo. Una simile scelta doveva essere discussa con il resto della maggioranza. Invece hanno fatto di testa loro".


Toni simili da parte di Renato Borgato: “Credo che tanti abbiano firmato senza sapere cosa"


Borgato poi stigmatizza una “commissione dispendiosa che non porterà a nulla”. Una commissione che finirebbe con il costare 500 euro a seduta, 5mila euro in tutto (sempre che ci si limiti a 10 sedute) , quando non ci sono i soldi per il bonus assistenza. Ma scherziamo?”.
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