Cerca

Julik contro Crivellari: io mi candido

In vista del congresso polesano del Pd

52018

Il segretario del Pd Julik Zanellato

Julik Zanellato replica all'onorevole Crivellari sulla possibilità di un congresso unitario: le sue sono ipocrisie, io pronto a scendere in campo.
Julik Zanellato non ci sta. E se Diego Crivellari costruisce ponti per riunificare le anime del Pd polesano, Julik sgretola la malta con la quale il deputato polesano sta provando a cementare i mattoni di un partito che da tempo traballa.


“In linea di principio - argomenta Julik - non si può non essere d’accordo sulla necessità di un Partito Democratico innovativo e autorevole. Ed anche il richiamo all’unità può essere giusto. Ma l’appello di Crivellari non è credibile, anzi odora di ipocrisia perché proprio l’onorevole, poche mesi fa, ha contribuito a spaccare a metà Il Pd facendo cadere il segretario”. Zanellato non ha ancora digerito la sua defenestrazione da segretario, quando anche Crivellari firmò la sfiducia. Per questo non intende sotterrare l’ascia di guerra ed anzi si dice pronto a candidarsi per la segreteria del prossimo congresso dem.


“Le candidature - dice l’ex numero uno del partito polesano - vanno presentate entro i primi giorni di novembre. Ci sono molti iscritti che mi chiedono di tornare in campo. E io sono intenzionato a farlo. Auspico anch’io un congresso sereno. Ma questo non significa che non possano esserci due candidati. L’importante è che alla fine ci sia riconoscimento reciproco, e chi ha perso si allinei alla guida del nuovo segretario”.


Il servizio completo sulla Voce in edicola il 3 ottobre.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy