you reporter

L’INDAGINE

L’ex prefetto rischia il processo per omicidio colposo plurimo

Francesco Provolo è tra i 25 indagati per la tragedia di Rigopiano. Chiesto il rinvio a giudizio

99669

Il prefetto Francesco Provolo

26/11/2018 - 22:19

Ci sono anche l’ex Prefetto di Pescara, Francesco Provolo, ex prefetto di Rovigo, il presidente dell’amministrazione provinciale di Pescara Antonio Di Marco e il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta fra i 25 indagati (24 persone e una società) per la tragedia di Farindola dove la sera del 18 gennaio 2017 una valanga travolse l’hotel Rigopiano Gran Sasso resort, procurando la morte di 29 persone fra ospiti e personale della struttura. Le altre persone coinvolte sono i direttori e i dirigenti del dipartimento di Protezione civile, Carlo Visca, Vincenzo Antenucci; il tecnico del Comune di Farindola Enrico Colangeli; il gestore dell’albergo e amministratore e legale responsabile della società “Gran Sasso Resort & Spa” Bruno Di Tommaso.

E ancora, il dirigente e il responsabile del servizio di viabilità della Provincia di Pescara Paolo D’Incecco e Mauro Di Blasio; l’ex capo di gabinetto della Prefettura Leonardo Bianco; la dirigente della Prefettura Ida De Cesaris; il direttore dei Lavori pubblici della Regione Abruzzo, fino al 2014, Pierluigi Caputi; il dirigente della Protezione civile Carlo Giovani; gli ex sindaci di Farindola Massimiliano Giancaterino e Antonio De Vico e altri tra tecnici e funzionari della pubblica amministrazione. Sette i reati ipotizzati: disastro colposo, lesioni plurime colpose, omicidio plurimo colposo, falso ideologico, abuso edilizio, omissione d’atti d’ufficio, abuso in atti d’ufficio. A questi si aggiungono altri vari reati ambientali.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl