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VERSO IL VOTO

Gambardella-Gaffeo, via alla sfida

Nessun apparentamento ufficiale. Domani (alle 21) il faccia a faccia al Salone del grano

Gambardella-Gaffeo, via alla sfida

Nessun apparentamento ufficiale. Domani (alle 21) il faccia a faccia al Salone del grano

A sinistra Edoardo Gaffeo, a destra Monica Gambardella. Questa volta, però, anche se potrebbe sembrare, la collocazione politica non c’entra. Si tratta della posizione sulla scheda elettorale del ballottaggio che i nomi dei due candidati sindaco occuperanno domenica prossima. Il sorteggio è stato effettuato ieri alle 13 nella sala consiliare del Comune di Rovigo. Alla presenza di una delegazione di entrambi gli schieramenti, centrodestra e centrosinistra, il viceprefetto Carmine Fruncillo ha estratto dall’urna come primo il nome di Gaffeo, che così finirà sulla parte sinistra della scheda elettorale che domenica prossima sarà consegnata ai rodigini, lasciano alla Gambardella il lato destro. Annotazioni tecniche, mentre dal punto di vista politico si rileva che, come era stato previsto, non ci sono stati apparentamenti. Nessun accordo formale fra i duellanti rimasti in corsa per la fascia tricolore, e le liste e i candidati sindaco del primo turno.

La sfida sarà fra le due aree che domenica scorsa si sono piazzate al primo e secondo posto nel gradimento dei cittadini. Ma domenica prossima si riparte da zero. Obiettivo il 50% più uno dei votanti. Al turno di domenica hanno votato 28.856 rodigini, facile ipotizzare un sensibile calo degli elettori al turno di domenica. 4 anni fa ad esempio votarono in 18.073, rispetto ai 27.199 del primo turno. Ecco allora che immaginando tra i 17mila e i 18mila votanti che domenica andranno ai seggi, il nuovo sindaco deve assicurarsi almeno 9mila suffragi (4 anni fa Bergamin vinse con 10.264, contro i 5.957 di Nadia Romeo).

Tornando alle due coalizioni anche senza apparentamenti sotto traccia contatti e abboccamenti non si sono mai fermati. Il centrodestra punta ad ottenere il consenso di chi al primo turno ha votato per altri candidati della stessa area. Il centrosinistra punta fare breccia in quella grossa fetta di elettorato che domenica scorsa ha scelto di sostenere Silvia Menon e Mattia Maniezzo dei 5 Stelle.

Nei due schieramenti si lavora per serrare i ranghi, e scacciare malumori e mal di pancia che appesantiscono la corsa dei due runner. In casa centrosinistra si teme che una parte del Pd possa essere fredda nei confronti del voto di domenica scorsa. In casa centrodestra, invece, si confrontano entusiasmo, da una parte, e ansia dall’altra. Domani intanto alle 21 i due candidati si sfideranno in un confronto pubblico al Salone del Grano. Sarà una nuova occasione, per i rodigini per “pesare” le due proposte politiche.

Ieri invece sia Gaffeo che Gambardella hanno partecipato alla festa della Repubblica. In una nota Gaffeo ha fatto sapere che “la repubblica a Rovigo è avere il coraggio di cambiare le cose per il bene dei rodigini e risolvere i problemi lasciati o peggiorati in passato. Il cambiamento è come la libertà, come il rispetto, come la felicità. E per chi si candida a guidare Rovigo deve essere la rotta di un impegno verso i cittadini di Rovigo ogni giorno dell'anno e non solo un giorno all’anno”.

A. G.

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