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CRISI DI GOVERNO/1

“Elezioni a ottobre, e vinciamo noi”

Il deputato di Fi: “Chi capisce cosa succederà è un mago”. La leghista: “Serena, un lavoro ce l’ho”

“Elezioni a ottobre, e vinciamo noi”

Ferie col singhiozzo per i nostri parlamentari, che sono chiamati in prima linea a navigare nelle acque tempestose della crisi di governo. Ieri Antonietta Giacometti, deputata della Lega, è tornata dopo la riunione dei gruppi parlamentari con Matteo Salvini per decidere i prossimi passi. Mentre Piergiorgio Cortelazzo, che si trova a Este, è legato a un messaggino per capire se dal 19 agosto potrà viaggiare o meno per una settimana. Già, perché se ieri in Senato la maggioranza ha deciso per votare la sfiducia al governo il 20 agosto, il 21 o giù di lì toccherà ai deputati tirnare in aula.

“Alla riunione con Salvini - spiega Giacometti - è emerso che per noi andrebbe bene il voto a ottobre. Si fa in tempo ad approvare la finanziaria. Matteo e i sottosegretari hanno la legge di stabilità già pronta. E non si vuole tirare avanti con un governo vuoto, correndo il rischio dell’aumento dell’Iva per fare un esempio. Ma al senato Cinque stelle e Pd hanno votato insieme, e questo fa presagire un accordo tra le due forze politiche”.

Sui provvedimenti come la Zes, che tanto interessa il Polesine Giacometti rassicura: “I Cinque stelle hanno tirato troppo per le lunghe, e da un anno bloccano tutto, come con l’autonomia. Intanto noi abbiamo già una moratoria dall’Europa che ha confermato la Zona economica speciale nel Polesine. Il ministro Lezzi non se n’è reso conto. Spesso sono caduti su delle bucce di banana”.

Giacometti vive con serenità questo momento di precarietà anche rispetto alla sua esperienza romana: “Io sono molto serena - commenta - ho lavorato 40 anni in azienda e il lavoro ce l’ho assicurato, non ho bisogno del Parlamento”.

“Abbiamo detto che siamo a disposizione e faremo quello che decide Matteo Salvini - conclude - non vedo persone accanto a me che mugugnano”.

Sicuro di andare al voto a ottobre e di vincere, Piergiorgio Cortelazzo: “Intanto invito chi immagina cosa accadrà nei prossimi giorni ad andare a scommettere perché vincerebbe un bel gruzzoletto. E’ molto difficile - premette - Quello che so è che se andiamo al voto vinceremo come centrodestra, mentre ora come ora un governo di maggioranza di centrodestra non è possibile, non abbiamo i numeri”.

E aggiunge: “Oggi come oggi se si mettono insieme tutte le forze del centrodestra, Fdi, Lega e Forza Italia, non ce la facciamo”.

Invece sondaggi, ultime europee e amministrative danno il centrodestra vincente, con Salvini in testa. “Meglio al voto subito. Salvo sorprese dell’ultimo secondo il centrodestra dovrebbe vincere con una considerevole maggioranza sia alla Camera che al Senato. Potremmo finalmente prevalere e governare il Paese senza le solite maggioranze risicate e soprattutto con un programma presentabile agli elettori”.

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